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Piccoli sfizi e grandi sogni: come godersi la vita senza rinunciare agli obiettivi

Un cocktail da 15 euro, una pizza a domicilio da 16, un cappello nuovo. Sono tutti esempi della little treat culture, la tendenza a concedersi piccoli sfizi quando quelli grandi sembrano fuori portata. Un comportamento che negli ultimi anni si è diffuso sempre di più. Può aiutarti a sentirti meglio, ma può anche diventare un ostacolo sulla via tra te e i tuoi obiettivi. In questo articolo capiamo da dove deriva questo fenomeno, cosa significa, e come puoi conciliare i piccoli piaceri quotidiani con gli obiettivi a lungo termine.

Cos’è la little treat culture

La little treat culture, che in italiano potremmo tradurre “cultura delle piccole gratificazioni” o “degli sfizi”, è il nome nato sui social per descrivere la tendenza, soprattutto di millennial e GenZ, ma non solo, a premiarsi con spese contenute – un aperitivo particolare, un accessorio costoso, un viaggio in una capitale europea – quando i grandi obiettivi sembrano lontani. È un fenomeno che tende a intensificarsi nei periodi di incertezza economica, seguendo un ragionamento che possiamo riassumere con questo esempio: “se comprare casa è impossibile, che senso ha privarsi di un brunch da 25 euro?”

Perché spendere per uno sfizio ti fa sentire meglio

Quando compriamo qualcosa che ci piace, il cervello rilascia dopamina: una sostanza che ci fa sentire gratificati. I risvolti sono due: uno sfizio è particolarmente bello dopo aver raggiunto un risultato che ci è costato fatica: un esame all’università, una giornata importante che si è conclusa bene, un colloquio di lavoro andato come speravi, una corsa fatta anche se all’inizio non ti andava. Si chiama rinforzo positivo, e aiuta a cementare le abitudini. D’altra parte, un little treat funziona anche da consolazione, per tirarsi su in un momento difficile, per trovare pace e andare avanti durante una giornata stressante. In ogni caso, attenzione al rovescio della medaglia: il buyer’s remorse, il rimorso del compratore, che arriva quando ci rendiamo conto che quella spesa non ci ha dato la felicità sperata.

La little treat culture e gli obiettivi

Come abbiamo visto, spesso dietro i piccoli sfizi c’è un ragionamento: “Non posso permettermi il grande, quindi mi accontento di questo”. Alcune persone non risparmiano semplicemente perché non si sentono in capaci di realizzare i propri desideri. Tuttavia, a volte gli obiettivi sembrano irraggiungibili perché non sappiamo come approcciarli.

Come tenere vivi gli obiettivi

Premiarsi non è sbagliato. Anzi, è una delle piccole cose che rende belle le giornate. L’importante è non rinunciare a qualcosa che vuoi solo perché il percorso (finanziario) per raggiungerla ti sembra troppo lungo. La finanza personale parte dagli obiettivi, perché soldi e risparmi sono un mezzo per realizzare ciò che vuoi tu: una casa, un viaggio, un kit per fare la birra in casa, o semplicemente più tranquillità.

Come risparmiare per un obiettivo

Ecco qualche spunto pratico per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi finanziari. Se invece soffri della sindrome dei buoni propositi abbandonati dopo poche settimane abbiamo anche cinque suggerimenti per aiutarti a rispettarli.

  • Risparmia prima di spendere. Appena arrivano i soldi, decidi quanto vuoi mettere da parte e fallo!
  • Parti da cifre realistiche: ad esempio, il 10% o il 20% del reddito mensile. Se guadagni 1.800 euro, metti da parte tra 150 euro e 300 euro. Nella finanza personale, la costanza è importantissima. Se poi la abbini a un conto deposito o a investimenti riusciti, puoi goderti l’interesse composto.
  • Usa strumenti semplici come dei giroconti automatici mensili.
  • Dai un nome ai tuoi obiettivi.
  • Dedica loro quanto riesci, senza aspettare che i soldi “avanzino” a fine mese sul conto, lasciando per la vita quotidiana quello che ti serve. Sfizi compresi, senza sensi di colpa.
  • Spezzetta i traguardi: 50 euro a settimana sono più motivanti di 2.600 euro in un anno.
  • Concediti le coccole: se il tuo obiettivo è una gratificazione, non negartelo. L’importante è essere consapevoli. Magari stabilisci un budget mensile per gli sfizi.

In sintesi

Risparmiare non significa dire addio ai piaceri, ma scegliere quelli che ti avvicinano ai tuoi sogni. Perché il vero lusso è sentirti libero di fare ciò che ami.


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