Perché il prezzo dell’oro è cresciuto così tanto
“Ho portato al compro oro la collanina del battesimo e ci ho fatto un bel gruzzolo”. Magari nei giorni scorsi qualcuno ti ha detto una frase come questa. Oppure lo hai semplicemente notato tra le notizie: il prezzo dell’oro è cresciuto moltissimo nel corso del 2025 e secondo gli analisti sembra destinato a farlo anche nei mesi successivi (per i dettagli puoi leggere qui, qui e qui). Prima i 4 mila dollari l’oncia, poi i 5 mila, il metallo giallo ha rotto un record dopo l’altro raggiungendo un valore mai registrato prima.
Al di là del rinnovato interesse con cui potresti guardare al tuo portagioie, l’aumento del prezzo dell’oro – in finanza un movimento così viene definito rally – insegna molto di come funziona il sistema economico mondiale.
In questo articolo vediamo cosa è successo, è perché il prezzo dell’oro è cresciuto così tanto.
In principio fu l’oro
Prima che esistessero valute digitali, carte e pagamenti contactless, il mondo aveva trovato un modo semplice per mettersi d’accordo sul valore delle cose: l’oro. Per secoli è stato la moneta universale, accettata ovunque e capace di conservare valore a prescindere dai confini. Questa relazione si è formalizzata nel gold standard, il sistema che legava il valore della moneta nazionale a una quantità precisa di oro custodita nelle riserve statali.
La fine del gold standard
Tuttavia, nel corso del secolo scorso, il gold standard è stato abbandonato perché ritenuto un sistema troppo rigido per poter affrontare crisi come la Prima guerra mondiale, la grande depressione del 1929 e un’economia sempre più interconnessa. Così, dal 1971, le valute sono diventate fiat, cioè basate sulla fiducia e, tecnicamente, prive di un valore legato a un materiale. In altre parole, un euro vale un euro, perché la stragrande maggioranza delle persone ne riconosce il valore.
L’oro come bene rifugio
Ciononostante, l’oro continua a essere quello viene definito unbene rifugio, cioè un materiale che le persone tendono ad acquistare nei momenti di incertezza economica. Su questa dinamica pesa anche la legge della domanda e dell’offerta. Quando molte persone vogliono un bene limitato, il suo prezzo sale. Un meccanismo che abbiamo visto nel dettaglio nel nostro articolo sulle banche centrali.
Il rally dell’oro: da cosa si rifugiano gli investitori
L’aumento del prezzo dell’oro degli scorsi mesi è la somma di tanti fattori che spingono investitori grandi e piccoli, istituzionali e non, a cercare un porto sicuro.
Incertezza geopolitica e conflitti
Le tensioni internazionali dalla guerra in Ucraina alle instabilità in Medio Oriente, passando per i dazi imposti da Trump, aumentano l’incertezza sul futuro. Quando il mondo è più imprevedibile, cresce il bisogno di protezione. L’oro potrebbe essere quindi la scelta più immediata.
Acquisti record delle banche centrali
Negli ultimi anni gli USA sono stati meno prevedibili che in passato e il valore del dollaro ha subito importanti oscillazioni. Le banche centrali di molti Paesi hanno grandi riserve in dollari che oggi sono meno stabili che in passato. Per questo, anche queste banche cercano delle alternative al biglietto verde e la trovano nell’oro. Non solo, siccome il prezzo dell’oro sui mercati è espresso in dollari, quando il valore di questi ultimi si riduce, per chi paga con altre valute l’oro diventa più conveniente.
L’inflazione
Ora è scesa, ma tra metà 2021 e metà 2023 l’inflazione è stata alta. L’oro è percepito come una riserva di valore stabile nel lungo periodo, soprattutto quando i prezzi salgono.
D’altra parte, con la discesa dell’inflazione nei mesi successivi, la BCE e la Fed (la banca centrale degli USA) hanno abbassato i tassi di interesse, compresi quelli sui titoli di Stato, le obbligazioni dei Paesi (lo fanno per dare slancio all’economia: il meccanismo è un po’ complesso e per questo gli abbiamo dedicato un articolo). In altre parole, prestare denaro a molti Stati è diventato meno conveniente, perché l’interesse pagato da questi Stati si è ridotto. Quindi, anziché sui titoli di Stato, molti investitori hanno virato sull’oro.
Prezzo dell’oro, cosa succede?
In sintesi, gli investitori stanno cercando stabilità in un momento in cui molte certezze vacillano. E l’oro, nel bene e nel male, continua a essere l’ancora più utilizzata quando il mare dei mercati si fa mosso.
Disclaimer
VoceArancio è un periodico registrato al Tribunale di Milano, n.315 del 20/05/2008. Proprietario ed editore: ING Bank N.V. Milan Branch - V.le F. Testi, 250. Direttore responsabile: Elisa Pavan.
