Libertà e risparmio: la vacanza non costa cara, se sai come farla
Secondo Eurostat, nel 2025 il 31% degli italiani non ha potuto permettersi una settimana di vacanza fuori casa. I prezzi dei trasporti continuano a salire, così come quelli delle strutture ricettive, mentre gli stipendi faticano a tenere il passo. Eppure, con un po’ di inventiva e spirito di avventura, si può trovare una soluzione per godersi una settimana di stacco senza spendere una fortuna.
Chi vuole intendere… in tenda!
Tolte quelle dalla zia in Molise, il campeggio libero è sicuramente una delle vacanze più economiche che si possano fare. Bastano una tenda, qualche dotazione di base e voglia di avventura e di adattamento per partire e godersi qualche giorno di lontano dalla vita quotidiana. Sebbene sia un tipo di vacanza adatta a tutti o quasi, ci sono delle accortezze da adottare per evitare che la vacanza diventi una lista di problemi.
Occhio alla differenza tra campeggio e bivacco
Il campeggio libero e il bivacco non sono la stessa cosa. Il campeggio prevede la permanenza prolungata con tenda e attrezzatura; il bivacco è una sosta temporanea, spesso tollerata solo per una notte. Informarsi sulle regole locali è fondamentale per non incorrere in sanzioni.
Campeggio e bivacco libero: posto che vai regole che trovi
Ogni luogo ha le sue regole: ciò che è permesso in una regione può essere vietato in un’altra. In Italia, le regole sul bivacco variano da regione a regione, e tendenzialmente lo consentono dal tramonto all’alba. Ma prima di piantare la tenda, controlla sempre le disposizioni della regione, del Comune o dell’area naturale che hai scelto come meta.
Non campeggiare lontano dall’acqua
Avere una fonte d’acqua vicina è essenziale per cucinare e lavarsi. Scegliere un posto troppo distante può trasformare la vacanza in una fatica continua.
Ma non credere che l’acqua del ruscello sia sempre potabile
Porta sempre una scorta abbondante di acqua potabile. Non dare per scontato che l’acqua di fiumi o ruscelli sia sicura. Bevi quella che porti da casa o sgorga dalle fonti lungo il tuo cammino. Ma non fidarti dei ruscelli a meno che non sia l’ultima risorsa. Anche se l’acqua è limpida e fresca, potrebbe contenere batteri portati dagli animali che vivono nei dintorni e a monte di dove ti trovi. Se non hai alternativa, meglio filtrarla con strumenti appositi e/o bollirla prima dell’uso.
Mangia facile
Punta su ingredienti secchi e facili da cucinare: risotti pronti, pesce e carne in scatola, legumi, latte in polvere, avena. Così risparmi tempo e spazio nello zaino, senza rinunciare a pasti nutrienti.
Porta un kit medico per le emergenze
Un piccolo kit di pronto soccorso può fare la differenza in caso di piccoli incidenti o malesseri. Noi ti consigliamo, paracetamolo, ibuprofene, diclofenac o simili contro i traumi, fermenti per i problemi del tratto digerente, crema solare, e cerotti come dotazione base, che puoi adattare alle tue esigenze personali.
Leave no trace
Rispetta la natura: porta via tutti i rifiuti, non lasciare tracce del tuo passaggio e, se possibile, raccogli anche quelli che trovi. Così il campeggio resta un’esperienza sostenibile per tutti.
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