Come risparmiare in cucina senza rinunciare al gusto
Ogni italiano spreca circa mezzo chilo di cibo alla settimana. Piccoli scarti che sommati nel corso di un anno equivalgono a circa 30 kg di alimenti. Significa, in tutta Italia, tra 5 e 9 tonnellate di cibo buttato ogni anno. Tradotto in euro? Circa 9 miliardi che finiscono nella pattumiera. E lo spreco in cucina non riguarda solo il cibo: spesso anche energia, gas e tempo vengono sperperati. Se vuoi saperne di più, leggi il nostro articolo sul consumo degli elettrodomestici.
Tuttavia, con qualche accortezza e un po’ di creatività la cucina può essere un luogo di risparmio, non di spreco. In questo articolo vediamo come farlo, organizzando i consigli in tre aree: spesa intelligente, cucina efficiente, ed energia sotto controllo
1. Come fare una spesa perfetta
Anche se avviene in cucina, buona parte dello spreco non nasce in casa, ma al supermercato. Per questo, la lotta allo spreco inizia prima ancora di accendere i fornelli, con una spesa ben fatta.
Compra meno, meglio…
Fare una spesa settimanale “gran riserva” può sembrare pratico, ma è facile cedere alla tentazione di riempire il frigo di alimentari che non mangerai in tempo. Per questo, esci sempre con una lista precisa di ingredienti che vuoi acquistare, basata su quello che vuoi mangiare nel corso della settimana.
… e più spesso!
Fai particolare attenzione ai prodotti freschi comprando il necessario per un due o tre giorni. Frutta, verdura, pane, carne e pesce. Potrai acquistare tutti questi alimenti all’occorrenza in un’altra mini spesa. Inoltre, così facendo avrai la certezza di mangiare ingredienti freschi.
Meno carne, più vegetali
Mangiare meno carne e più vegetali ha un effetto immediato sul tuo portafoglio: la differenza di prezzo è enorme. Ma non solo, se riduci il tuo consumo di carne e la sostituisci con proteine vegetali vivrai una vita più sana. E poi, puoi provare moltissime ricette nuove. Mica male no?
Da grandi dispense derivano grandi piatti
Avere una dispensa ben fornita di alimenti a lunga conservazione (legumi secchi, pasta, riso, passate, tonno e sgombro in scatola, condimenti, ad esempio) è comodissimo: basta aprire l’anta giusta e una cena salta fuori in cinque minuti. Al contrario dei prodotti freschi, quelli da dispensa durano mesi se non anni, e ti salvano quando sei lì lì per ordinare la terza pizza da asporto della settimana. L’importante è non trasformarla in un bunker: compra ciò che sai di usare, ruota le scorte e controlla le scadenze.
Cibo scaduto? Ecco cosa fare
A proposito di scadenze: se sulla confezione c’è scritto “da consumarsi preferibilmente entro”, citando l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), quell’alimento “sarà sicuro da consumare anche dopo la data che figura in etichetta”, anche se potrebbero cambiare alcune sue caratteristiche. Quindi non buttarlo a prescindere: osservalo, annusalo, assaggialo, e poi decidi cosa fare.
2. Gli scarti sono meno di quelli che pensi
Quasi tutto può essere riutilizzato in cucina! Le bucce della frutta possono diventare dei potpourri profumati. Quelle della verdura sono perfette per preparare brodi e chips. Con le bucce di aglio e cipolla si possono preparare degli insaporitori.
Come usare gli scarti in cucina: dai sfogo alla creatività
E poi, il frigorifero è pieno di “quasi pasti”. Verdure e legumi cotti, pasta del giorno prima, un po’ di sugo. Con un po’ di fantasia diventano piatti nuovi.
- La pasta avanzata? Frittata di pasta.
- Il riso? Fallo alla cantonese!
- Le verdure? Polpette, zuppe, vellutate.
- Non buttare l’acqua di cottura! Puoi usarla per lavare i piatti, bollire le verdure o cuocere al vapore.
Frutta, verdure e pane sono gli alimenti che più spesso vengono sprecati.
- Fai snack con la frutta: goditela finché è fresca
- Mangia le verdure ogni giorno: così non restano in frigo a languire.
- Conserva il pane correttamente: sacchetto di carta dentro uno di plastica. Durerà più a lungo, provare per credere!
3. Come risparmiare gas e corrente in cucina
Alcune tecniche risparmiano energia e riducono il tempo necessario:
- Pentola a pressione: taglia drasticamente tempi e consumi.
- Cottura a vapore: sana, veloce, perfetta per cuocere più alimenti insieme e ancora più conveniente se la fai mentre aspetti che bolla l’acqua della pasta.
- Non serve tenere il fornello al massimo sempre: scegli la fiamma adatta alla pentola: una fiamma troppo grande spreca energia, una troppo piccola allunga i tempi.
Come ottimizzare le preparazioni delle tue ricette
Quando cucini, prepara qualche porzione in più, magari finendo il pacco che hai aperto, anziché farle contate. Così ottimizzerai i tempi e l’energia necessari, e avrai qualcosa di pronto da mangiare il giorno dopo.
4. Come consumare meno: frigo, lavastoviglie, forno
Tieni il frigorifero pieno ma non troppo: l’aria deve circolare, ma più massa c’è dentro, meno energia serve per mantenerla fredda. E non metterci dentro alimenti caldi: aspetta che abbiano raggiunto temperatura ambiente.
La lavastoviglie è uno degli elettrodomestici più efficienti della casa: consuma molto meno rispetto al lavaggio a mano dei piatti. Ma assicurati che sia piena, e non sciacquare a fondo le stoviglie prima di caricarle.
Il forno è molto energivoro, ma anche piuttosto grande. Usalo per più preparazioni insieme, evita di aprirlo continuamente, prediligi ricette che richiedono cotture brevi.
In sintesi
Risparmiare in cucina non significa rinunciare al gusto, ma imparare a dare valore a ciò che hai. Una cucina più consapevole è una cucina più economica ma anche più creativa!
Disclaimer
VoceArancio è un periodico registrato al Tribunale di Milano, n.315 del 20/05/2008. Proprietario ed editore: ING Bank N.V. Milan Branch - V.le F. Testi, 250. Direttore responsabile: Elisa Pavan.
