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Come iniziare a investire da zero (e vincere la paura)

L'idea di investire ti mette un po' d'ansia? Se la risposta è sì, sappi che sei in buona compagnia. Quando si parla di soldi, futuro e di mettere sul mercato parte dei propri risparmi, è normale non voler fare le cose in maniera avventata.

Il problema nasce quando questa paura diventa un freno alla tua intenzione informata di investire. Magari continui ad accumulare informazioni senza mai sentirti davvero pronto/a e aspetti il "momento giusto", che spesso non arriva mai.

In questo articolo vediamo perché la paura di investire è normale, come gestirla, e quali strategie possono aiutarti a iniziare a investire da zero con maggiore serenità.

Come superare la paura di investire? Consigli pratici

Se vuoi iniziare a investire ma l'idea ti spaventa, puoi fare così:

  • accetta che un po' di paura sia normale;
  • informati gradualmente, senza pretendere di sapere tutto;
  • definisci i tuoi obiettivi prima di scegliere un investimento;
  • non investire in ciò che non capisci;
  • procedi per piccoli passi;
  • valuta sempre: “il rapporto tra rischio e rendimento che mi aspetto è sostenibile per me?”

L'obiettivo non è eliminare completamente l'incertezza, ma imparare a conviverci in modo consapevole.

Un po' di paura è normale

La paura è una risposta naturale quando ci troviamo davanti a qualcosa che percepiamo come nuovo o rischioso. Molte persone temono di perdere denaro, di fare la scelta sbagliata o di non capire abbastanza come funzionano i mercati finanziari. Altre rinunciano ancora prima di cominciare perché pensano che investire sia un'attività riservata agli esperti.

Sappi che investire non è per esperti, ma per superare la paura, bisogna informarsi. Per approfondire i principali temi introduttivi agli investimenti, puoi leggere le nostre guide e consultare la sezione sull’educazione finanziaria:

Più impari, meno paura hai

Infatti, quando qualcosa ci spaventa, una delle strategie più efficaci è cercare di comprenderla meglio.

Conoscere i concetti base degli investimenti non elimina il rischio, ma aiuta a metterlo nella giusta prospettiva. Infatti, rischio e rendimento atteso dei tuoi investimenti, sono strettamente legati e non esistono investimenti sicuri o a rischio zero.

In questo caso, l'obiettivo non è sapere tutto, ma sapere abbastanza da prendere decisioni consapevoli. Ricordati di seguire sempre questa regola: se non capisci come funziona un prodotto, non comprarlo. Piuttosto, scegline uno più semplice.

Ma non devi aspettare di sapere tutto prima di iniziare

Uno degli errori più comuni è credere di dover raggiungere una preparazione perfetta prima di investire.

Leggi articoli, guardi video, ascolti podcast e confronti decine di opinioni diverse. Ma potrebbe succedere che più informazioni accumuli, meno ti senti sul pezzo. C’è un nome per questo fenomeno: paralisi da analisi. È una trappola piuttosto diffusa.

Ma nella maggior parte dei casi, non esiste il momento in cui avrai tutte le risposte.

Per questo può essere utile confrontarsi con un professionista o un consulente finanziario, che può aiutare a orientarsi e a trasformare informazioni complesse in decisioni coerenti con i tuoi obiettivi.

Parti dagli obiettivi, non dai prodotti

Molte persone iniziano a interessarsi agli investimenti ponendosi la domanda sbagliata:

"Qual è il prodotto migliore? Quali sono le azioni perfette, gli ETF da comprare?"

La domanda più utile è un'altra:

"Che cosa voglio ottenere? E come farlo in modo informato e consapevole?"

Vuoi creare un capitale per il futuro? Accumulare una somma per un progetto importante fra 7 anni? Integrare le tue entrate nel lungo periodo? Prepararti alla pensione? Gli obiettivi vengono prima degli strumenti.

Quando hai chiaro dove vuoi arrivare, diventa più semplice capire come arrivarci. E quindi quali soluzioni potrebbero essere coerenti con il tuo orizzonte temporale, la tua disponibilità economica e la tua tolleranza al rischio.

Hai paura di perdere soldi? Valuta il rischio che puoi davvero assumerti

La domanda più importante non è quanto vorresti guadagnare.

È: quanto rischio puoi tollerare.

Ogni investimento comporta un certo grado di incertezza. Chi promette rendimenti elevati senza rischi sta alterando la realtà, dandoti informazioni sbagliate. Non esiste investimento senza rischio.

Per questo è fondamentale essere coerenti con la propria situazione finanziaria, il proprio orizzonte temporale e la propria tolleranza emotiva alle oscillazioni dei mercati.

Se un calo temporaneo del valore di un investimento ti fa perdere il sonno, probabilmente stai assumendo più rischio di quanto sia adatto a te.

Attenzione al bias dello status quo

Potresti pensare che investire alla fine non comporti chissà quale vantaggio. In finanza comportamentale questo meccanismo viene chiamato "bias dello status quo": la tendenza a preferire la situazione attuale semplicemente perché è familiare. È uno dei tanti bias cognitivi che incidono sui tuoi investimenti.

Anche quando una scelta potrebbe essere vantaggiosa, il cambiamento viene percepito come più rischioso dell'inazione.

Non pensare di dover passare da zero a cento

Un'altra convinzione che genera ansia è pensare che investire significhi fare immediatamente una scelta enorme.

In realtà, dopo aver raccolto le informazioni e definito i tuoi obiettivi e il rischio che puoi tollerare puoi provare a investire piccole cifre gradualmente, e vedere che effetto ti fa vedere i tuoi risparmi aumentare o diminuire di valore una volta che sono sul mercato. La sicurezza deriva anche dall'esperienza che si accumula strada facendo.

FAQ sugli investimenti

È normale avere paura di investire?

Sì. La paura di investire è comune, soprattutto tra chi è alle prime armi. Gestirla attraverso informazione, pianificazione e consapevolezza può aiutare a prendere decisioni più serene.

Come iniziare a investire?

Puoi iniziare studiando i concetti di base, definendo i tuoi obiettivi finanziari e valutando il supporto di un consulente finanziario. Non è necessario essere esperti per compiere i primi passi.

Perché rimando sempre il momento di investire?

Spesso entrano in gioco fattori emotivi come la paura di perdere soldi, l'incertezza o il bias dello status quo, che ci porta a preferire l'inazione rispetto al cambiamento.

Qual è il primo passo per investire?

Il primo passo è chiarire i propri obiettivisapere perché si vuole investire aiuta a individuare strategie più coerenti con le proprie esigenze e con il livello di rischio che si è disposti ad assumere. Fatto questo, è necessario informarsi, in modo da investire in modo consapevole senza compiere operazioni che non si capiscono appieno.

 

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