Quanti soldi servono per iniziare a investire?
“Mi piacerebbe investire, ma non ho abbastanza soldi”. Quante volte hai sentito questa frase? O magari sei proprio tu ad averla pronunciata. Ebbene, sappi che questo è un mito finanziario. Sebbene ci siano dei casi in cui è meglio non investire il tuo denaro, non è vero che per investire servano grandi patrimoni. In questo articolo vediamo perché e come puoi investire anche piccole cifre.
Crea un fondo di emergenza
Come abbiamo visto nel nostro articolo Cosa devi sapere prima di iniziare a investire, prima di mettere i tuoi soldi sul mercato devi creare un fondo di emergenza. È il cuscinetto che evita che tu debba vendere gli investimenti nel momento sbagliato per far fronte a imprevisti (tipo le spese mediche, guasti in casa, problemi alla macchina, quella maledetta carie).
Quanto mettere nel fondo di emergenza? In genere 3–6 mesi di spese essenziali (affitto/mutuo, bollette, spesa, trasporti). Dove tenerlo? In strumenti liquidi e sicuri, come un conto di deposito. L’obiettivo è la disponibilità immediata, non il rendimento. Ma se il rendimento c’è, come nel caso di Conto Arancio, meglio ancora!
Quanti soldi servono per iniziare a investire?
Non ci sono soglie minime per iniziare a investire. Puoi partire anche con pochi euro grazie a strumenti come i fondi comuni e gli ETF. Questi strumenti sono adatti a chi inizia con piccole cifre perché permettono di diversificare gli investimenti senza dover acquistare centinaia di titoli diversi. Infatti, in particolare, gli ETF replicano il rendimento di un indice e hanno costi spesso molto bassi. Quindi, scegliendone uno ampio, investirai in settori e titoli diversi con un solo strumento. L’importante è accertarti di diversificare veramente.
Qual è il capitale minimo per iniziare a investire. Puoi iniziare a investire piccole cifre con un PAC
Se non hai una grossa somma di partenza puoi decidere di iniziare un PAC (Piano di Accumulo del Capitale). Con il PAC investi la stessa cifra a intervalli regolari che scegli tu. Con ING puoi aprire un PAC a versare anche solo 20 euro a settimana.
Non solo ti permette di investire senza grandi cifre di partenza, un PAC evita l’ansia di “beccare il momento giusto”, perché investendo un po’ alla volta riduci il rischio di entrare nel mercato in un momento sfavorevole, ad esempio appena prima di un calo. Inoltre, con un PAC crea un’abitudine automatica all’investimento che non richiede forza di volontà ogni volta.
Come aprire un PAC
Scegli lo strumento in cui vuoi investire, poi decidi l’importo e la frequenza e ci sei! Adesso devi solo lasciare che il tempo faccia il suo lavoro.
Quanto rende un PAC? Ecco cosa succede se investi 50 euro al mese
Facciamo due conti, con un esempio semplice. Supponiamo di investire 50 € al mese con un orizzonte lungo e un rendimento medio annuo ipotetico (non garantito e soggetto alle fluttuazioni del mercato). Ecco quanto il tuo investimento potrebbe incrementare con diverse percentuali di rendimento.
Esempio: investire 50 € al mese in un PAC per 10 anni
Vediamo cosa succede se decidi di investire 50 € al mese in un PAC per 10 anni, ipotizzando un rendimento medio annuo del 3%, del 5% e del 7%. Ecco il valore finale che potresti accumulare in ciascun caso:
- Con un rendimento medio annuo del 3%: accumuleresti circa 6.900 €
- Con un rendimento medio annuo del 5%: accumuleresti circa 7.800 €
- Con un rendimento medio annuo del 7%: accumuleresti circa 8.900 €
Esempio: investire 50 € al mese in un PAC per 20 anni
Vediamo cosa succede se decidi di investire 50 € al mese in un PAC per 10 anni, ipotizzando un rendimento medio annuo del 3%, del 5% e del 7%. Ecco il valore finale che potresti accumulare in ciascun caso:
- Con un rendimento medio annuo del 3%: accumuleresti circa 16.400 €
- Con un rendimento medio annuo del 5%: accumuleresti circa 20.400 €
- Con un rendimento medio annuo del 7%: accumuleresti circa 26.300 €
Esempio: investire 50 € al mese in un PAC per 30 anni
Vediamo cosa succede se decidi di investire 50 € al mese in un PAC per 10 anni, ipotizzando un rendimento medio annuo del 3%, del 5% e del 7%. Ecco il valore finale che potresti accumulare in ciascun caso:
- Con un rendimento medio annuo del 3%: accumuleresti circa 29.500 €
- Con un rendimento medio annuo del 5%: accumuleresti circa 41.000 €
- Con un rendimento medio annuo del 7%: accumuleresti circa 58.800 €
Attenzione!
Queste sono simulazioni basate su rendimenti medi ipotetici e costi trascurati per semplicità. I mercati oscillano e i rendimenti non sono garantiti. L’obiettivo qui è mostrarti l’effetto del tempo e della costanza: anche piccole cifre, investite regolarmente, possono, al verificarsi di determinate condizioni anche non prevedibili, diventare somme significative.
Il punto è questo: non devi aspettare di avere “tanto” per iniziare. Se vuoi investire, puoi iniziare con quello che hai, dopo aver costruito il tuo fondo di emergenza. La differenza principale la fanno il tempo e gli obiettivi.
In sintesi
- Quanti soldi servono per iniziare a investire? Anche 25–50 € al mese possono bastare.
- Capitale minimo per iniziare?Non c’è un minimo: conta avere un fondo di emergenza, obiettivi chiari e un orizzonte temporale.
- Come iniziare a investire? Spesso chi non ha grandi capitali di partenza iniziano con un PAC su strumenti diversificati e a basso costo, investendo un importo ricorrente sostenibile.
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