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Sei in burnout? 5 modi per capirlo (e salvare il portafoglio)

Cos’è il burnout e come nasce

Il burnout è uno stato di esaurimento fisico ed emotivo che nasce quando lo stress diventa cronico e non trova più pause né recupero. Il burnout non arriva all’improvviso: cresce nel tempo e si alimenta quando le richieste che provi a soddisfare superano le risorse che hai a disposizione. All’inizio è solo stanchezza, poi diventa disaffezione, cinismo e perdita di senso. A causare il burnout sono, ad esempio, stress prolungato, sovraccarico di lavoro, discrepanza tra richieste e risorse personali.

1 - La stanchezza che non passa mai

Uno dei segnali del burnout è una sensazione di stanchezza costante. Come se per riposarsi davvero servisse il sonno premium per cui tu non hai l’abbonamento. Se anche dopo una notte intera ti svegli già con la stanchezza addosso e non ti senti mai al 100%, anche quando hai avuto tutto il tempo di rilassarti e riposarti, potresti essere di fronte a un segnale a cui fare attenzione.

 

Come la stanchezza (da burnout) influisce sui tuoi soldi

La stanchezza continua può avere effetti anche sulle tue finanze. In questa condizione è facile rimandare decisioni, anche quelle economiche: e così non ti iscrivi al fondo pensione, non imposti quel giroconto automatico, o non cancelli mai quell’abbonamento che ogni mese ti toglie qualche euro dal conto. Oppure succede l’opposto: cerchi una gratificazione immediata. Ad esempio un acquisto impulsivo che ti faccia sentire meglio subito. In questo caso, il problema non è la spesa in sé, ma il fatto che questa diventi l’anestetico piuttosto che il frutto di una decisione ragionata.

 

2 - Cinismo o distacco emotivo

Cose che prima ti coinvolgevano ora ti sembrano lontane e inutili, quasi fastidiose. Percepisci un distacco dal lavoro, dalle relazioni, persino dai progetti personali. Quando sei in burnout, è facile scivolare in un pensiero del tipo “tanto non cambia niente”, che porta a trascurare scelte che, in un momento più lucido, affronteresti con più serenità. Questo distacco, che può manifestarsi con apatia e svuotamento emotivo, è una forma di protezione che il tuo corpo mette in atto per frapporre una barriera tra te e quelle che percepisce come fonti di stress.

3 - Irritabilità fuori scala

Cosa succede quando uno stimolo che cerchi di evitare ti coglie alla sprovvista? Piccole cose ti fanno scattare. Può essere una mail, come una spesa imprevista. Magari non sono nulla di grave, ma tu sei già al limite e diventano la goccia che fa traboccare il vaso. In questo stato, anche il rapporto con i soldi può irrigidirsi: ogni uscita diventa fonte di tensione e ogni imprevisto una minaccia. Potresti sentirti in uno stato di allarme costante, in cui vivi sempre in allerta consumando molte energie, invece di risparmiarle.

4 - Meno concentrazione e motivazione

Quando sei in burnout, anche le attività più semplici sembrano faticose. Fare un budget, controllare il conto, prendere decisioni finanziarie richiedono una lucidità che non senti di avere. Così eviti. Il rischio è che questa evasione aumenti l’ansia, creando un circolo vizioso: meno controllo, più preoccupazione.

5 - Vivi sempre in modalità sopravvivenza

Quando sei in burnout, non progetti più, ma vai avanti giorno per giorno, cercando solo di “arrivare a sera”. Succede anche con i soldi: smetti di pianificare, oppure ti preoccupi in modo eccessivo del futuro. La modalità sopravvivenza può sembrare utile nel breve, ma nel lungo ti priva della lucidità che ti serve per prendere le decisioni.

Come uscire dal burnout

Lasciarsi alle spalle una fase di burnout non è facile. Ci vuole tempo per riabituare fisico e mente ai ritmi naturali. Chi riesce a superare il burnout spesso consiglia di riposarsi, stabilendo dei confini chiari su quali richieste accogliere e quali no. Se il burnout è legato al lavoro, dopo una pausa c’è chi ha trovato utile concentrarsi sugli aspetti positivi e gradevoli. Più di tutto serve una sensazione di controllo sulla propria vita. Alcuni consigli pratici di attività che aiutano a staccare sono: passare più tempo nella natura, fare esercizio fisico, trovare un hobby rilassante e piacevole, parlarne con amici fidati. Oltre, ovviamente, a parlarne con un professionista se necessario.


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