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Megatrend e oltre: quanto sai di MedTech?

Fari puntati sul Megatrend MedTech, ovvero il settore della tecnologia medica: la spinta alla crescita non viene meno anche se la pandemia è (parzialmente) sotto controllo.

Hai mai sentito parlare di MedTech? No? E invece di test di gravidanza, ecografie, stent, risonanza magnetica? Molto probabilmente, per non dire sicuramente, ti suoneranno familiari: dopotutto, almeno una puntata di un qualche medical drama l’avrai pur intravista anche tu. Ebbene, tutto quello che ti abbiamo citato altro non è che Medical Technology. In sintesi, per l’appunto, MedTech.

Che cos’è, oggi, MedTech?

È ogni prodotto, servizio o soluzione che utilizza la tecnologia medica per migliorare la salute delle persone, intervenendo su prevenzione, diagnosi, monitoraggio e trattamento delle malattie. In realtà, fa così tanto parte delle nostre vite che non ce ne accorgiamo quasi. Di più: entra a far parte delle nostre vite prima ancora che nasciamo. Con i test di gravidanza, appunto, e con le ecografie.

La tecnologia medica, come accennato, interviene di fatto in ogni fase della cura e della tutela della nostra salute:

  • nella prevenzione, dal momento che può aiutare a prevenire malattie, lesioni o altre condizioni, per esempio attraverso strumenti di rilevamento precoce;
  • nella diagnosi, con la possibilità di identificare nello specifico la condizione del paziente e di impostare di conseguenza il trattamento e la cura più appropriati;
  • nel monitoraggio, laddove la tecnologia medica aiuta i pazienti a tenere sotto controllo lo stato di una malattia o di una condizione cronica;
  • e, naturalmente, nel trattamento e nella cura.

Cosa ne pensano gli analisti?

Il punto di partenza è sempre lo stesso, e non potrebbe essere diversamente: la pandemia di Covid-19. “L’emergenza sanitaria ha favorito un’accelerazione importante del progresso tecnologico e uno dei segmenti che potrà beneficiare della ripartenza post-Covid potrebbe essere quello delle tecnologie mediche”, scriveva a fine giugno 2021, nella nota settimanale da lui curata, Giacomo Calef, country manager della società di asset management ginevrina Notz Stucki. Da un lato, proseguiva, il settore è stato fondamentale per affrontare la pandemia, data l’urgenza di sviluppare i vaccini; dall’altro, il progressivo invecchiamento della popolazione richiederà una maggiore efficienza nei servizi sanitari.

“Secondo alcuni analisti, dunque”, proseguiva la nota, “il segmento del Medtech potrebbe continuare a vedere un futuro prospero: se nel 2011 i ricavi globali stimati si aggiravano attorno ai 350 miliardi di dollari, nel 2024 ci si attende che possano raggiungere i 600 miliardi circa”. Un percorso di crescita piuttosto ben rappresentato dal grafico che ti riproponiamo qui di seguito.

MedTech

“A livello di performance azionarie”, si leggeva poi nella nota a cura di Calef, “il rimbalzo dal crollo degli indici borsistici del 2020 è stato dirompente”.

E lo scenario internazionale che si è aperto con la guerra in Ucraina non sembra, al momento, aver compromesso le prospettive di un comparto così promettente. Analizzando infatti l’indice Indxx Global Medical Devices, che raggruppa un universo di 50 aziende di tecnologia medica a grande capitalizzazione, vien fuori che dal 31 marzo 2020 al 6 aprile 2022 il suo valore ha registrato un guadagno del +59%.

Quali opportunità dal MedTech per gli investitori?

I piccoli investitori possono – tenendo conto degli spunti che arrivano da numeri, analisi e previsioni – valutare qualche occasione con il supporto di una valida consulenza finanziaria. Considerando sempre che se il singolo titolo può essere interessante, in un’ottica di adeguata diversificazione ancor più interessante può rivelarsi il fondo, attivo o passivo, che lo ha inserito nel suo paniere.

Dopotutto, come sottolinea la Banca d’Italia, i fondi comuni d’investimento “favoriscono la diversificazione del rischio di portafoglio” e, compatibilmente con i bisogni, gli obiettivi, l’orizzonte temporale e il profilo di rischio del singolo investitore, meritano sicuramente un’attenta valutazione. Che non dovrai fare da solo, naturalmente, ma avvalendoti delle conoscenze e delle competenze di un professionista di fiducia.

Dopotutto, così come per la tua salute ci sono i dottori e c’è il MedTech, per il tuo portafoglio è sempre utile una buona consulenza finanziaria.

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Il presente articolo è stato redatto dal team del blog AdviseOnly.com e ha una finalità esclusivamente informativa. Non va quindi inteso in alcun modo come consiglio finanziario, economico o di altra natura e nessuna decisione, di investimento o di altro tipo, deve essere presa unicamente sulla base dei contenuti qui riportati. L’articolo non costituisce da parte di AdviseOnly.com un’offerta al pubblico d’acquisto o vendita di titoli e più in generale di strumenti finanziari e/o attività di sollecitazione all’investimento, ai sensi del decreto legislativo 24/02/1998, n. 58.