Financial hangover, come risparmiare dopo aver speso troppo
Ti è mai capitato di arrivare alla fine di una vacanza, controllare il conto corrente e chiederti dove siano finiti tutti quei soldi? Oppure di svegliarti dopo una serata particolarmente movimentata e accorgerti di aver speso molto più del previsto tra cene, drink, taxi e acquisti impulsivi?
Magari non avrai il mal di stomaco guardando l’estratto conto, o il mal di testa a contare le spese che non avresti voluto fare, ma questa sensazione ha un nome: financial hangover, letteralmente "post-sbornia finanziaria". È quel mix di ansia, rimorso e preoccupazione che può arrivare quando l'euforia di un momento lascia spazio alla realtà del saldo sul conto corrente.
La buona notizia? Come una normale sbornia, anche quella finanziaria passa. E, soprattutto, può insegnarci qualcosa per il futuro.
Cos'è il financial hangover?
Il financial hangover è uno stato emotivo che si manifesta dopo un periodo di spese superiori al solito. Non si tratta necessariamente di aver contratto debiti o di aver fatto acquisti irresponsabili: basta aver speso più di quanto avessimo preventivato per provare quella sensazione di disagio quando arrivano gli estratti conto o si controllano le app della banca.
I sintomi possono essere:
- una sensazione di stress quando guardi le spese effettuate
- il desiderio di evitare di controllare il conto corrente;
- il rimorso per alcuni acquisti fatti sull'onda del momento;
- la preoccupazione per i mesi successivi.
Il financial hangover in estate
L'estate è la stagione perfetta per il financial hangover. Le occasioni di spesa aumentano e, allo stesso tempo, con le vacanze tendiamo ad “abbassare le difese”.
Viaggi, attese negli aeroporti, weekend fuori porta, concerti, matrimoni, aperitivi, attività per i figli: le uscite si moltiplicano e con esse le occasioni per spendere.
Ma anche l'inverno non scherza
Se l'estate è la stagione per eccellenza del financial hangover, anche l'inverno sa mettere a dura prova il portafoglio. Tra regali di Natale, cenoni, viaggi per ricongiungersi con amici e parenti, settimane bianche e saldi, le occasioni di spesa si accumulano rapidamente. In più, durante le feste tendiamo a essere più generosi, sia con gli altri sia con noi stessi: "è Natale", "succede una volta l'anno", "me lo merito". Non a caso, per molte persone la post-sbornia finanziaria arriva a gennaio, quando l'entusiasmo delle feste lascia spazio agli estratti conto.
Hai speso troppo? Non colpevolizzarti ma rifletti
Quando arriva la post-sbornia finanziaria, la tentazione è quella di rimproverarsi per avere speso troppo. In realtà, però è più utile è accettare che concedersi qualche sfizio fa parte di una vita goduta come si deve e usare l'esperienza come occasione per capire meglio le proprie abitudini e aggiustare il budget di conseguenza.
Metti in pausa le spese non essenziali
Chiarito questo, se vuoi recuperare un po’, puoi rallentare il ritmo delle spese non essenziali. Non vederla come un’austerity, ma come una sorta di piano per rientrare gradualmente nel tuo bilancio. Può essere utile concedersi qualche settimana di "raffreddamento", limitando gli acquisti non indispensabili. Anche piccoli aggiustamenti possono fare una grande differenza nel giro di qualche settimana.
Attenzione ai social e alla FOMO finanziaria
Uno dei motori più potenti degli acquisti impulsivi è la paura di perdersi qualcosa, la famosa FOMO: vedi che tutti stanno comprando qualcosa e lo vuoi comprare anche tu. I social possono amplificare questa sensazione. Scorrere continuamente immagini di viaggi da sogno, eventi esclusivi e acquisti perfetti può spingerci a confrontarci con gli altri e ad aumentare le spese per stare al passo. Per questo, dopo un periodo di spese elevate, una piccola pausa dai social o un utilizzo più consapevole può essere utile non solo per la salute mentale, ma anche per quella finanziaria.
Capisci cosa ti fa spendere: i trigger
Ogni persona ha i propri "interruttori" che favoriscono gli acquisti impulsivi. Per qualcuno è lo stress. Per altri la noia, il desiderio di gratificarsi o il confronto con gli altri. Prova a ripensare alle spese che oggi ti fanno storcere il naso. Cosa stavi provando in quel momento? C'era una situazione particolare che ti ha spinto a spendere? Magari non volevi essere l’unica persona nel gruppo a non fare qualcosa, oppure hai speso sapendo già che avresti preferito non farlo. Oppure ancora, hai scelto il ristorante mentre avevi troppa fame. Riconoscere questi meccanismi è il primo passo per evitare che si ripetano.
Rivedi il tuo budget e impara per la prossima volta
La post-sbornia finanziaria può essere anche un ottimo strumento di apprendimento. Forse hai speso troppo perché durante l'anno ti concedi troppo poco? Oppure hai sottostimato i costi reali delle vacanze, di un’uscita o del matrimonio di amici? Magari non avevi previsto un budget realistico.
Sfrutta quest’occasione per rivedere il budget delle volte successive. Ad esempio, se sai già che in vacanza o nel weekend vorrai concederti qualche extra, inseriscilo fin da subito, e vivrai quella spesa con maggiore serenità. Una buona pianificazione rende più facile godersi il presente senza compromettere gli obiettivi futuro.
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