Come iniziare a correre da zero e quanto costa
Scarpe in carbonio, fascette, gel. Orologi, Z2 e passo. Ascolti il tuo amico dire queste parole mentre pensi che appena due anni fa, dopo aver fatto serata andava a letto alle 5, e la domenica la passava sul divano con un sacchetto di patatine in mano. Anche lui è tra le centinaia di migliaia di persone che recentemente hanno iniziato ad andare a correre.
Dati alla mano, la corsa è sempre più popolare: nel 2025, le attività di corsa sono aumentate dell’8% secondo il produttore di sport-tech Garmin. Ad alimentare il trend c’è anche un fattore particolare: la corsa è uno sport estremamente economico. Bastano un paio di scarpe adatte, pantaloncini e una maglia per iniziare!
Vediamo perché e come puoi cominciare a correre anche tu (e no, le scarpe in carbonio per ora non servono).
Non risparmiare troppo sulle scarpe
Prima ancora di muovere il primo passo, è importante farlo con le scarpe giuste. Se non hai un paio con cui provare, puoi andare in un negozio e fartene consigliare uno, ma non usare calzature con la suola piatta, dura o consumata. Se invece ti stai chiedendo quanto costano le scarpe da corsa, considera che con 100 euro circa dovresti riuscire a prendere un paio di scarpe adatte a iniziare.
All’inizio, vai piano (piano!)
Un errore molto comune è iniziare a correre troppo veloce. Se dopo cinque minuti sei senza fiato, devi andare più piano. Se dopo ogni corsa hai male alle gambe, devi andare più piano. Un buon modo trovare il giusto ritmo è pensare: potrei tenere questo passo per tutto il giorno? Se la risposta è sì, stai andando bene! E se stai facendo troppa fatica, puoi sempre camminare un po’ per recuperare il fiato!
Non pensarci troppo: ascolta il tuo corpo
Hai trovato il ritmo? Ottimo! Ora non pensarci più di tanto: goditi il paesaggio, i rumori, osserva i dintorni. Sarà il tuo corpo a fare gli aggiustamenti necessari quasi senza che tu te ne accorga. Non esiste la polizia della corsa! se senti di dover rallentare, rallenta, se vuoi accelerare, accelera! Tanto poi sarà il fiato a dirti stop.
Occhio alla fame! Cosa mangiare prima e dopo la corsa
Correre fa venire fame. I rischi principali sono due: mangiare troppo poco prima di uscire e troppo una volta tornati a casa. Prima di andare, se sei a digiuno, caricati con un po’ di zuccheri semplici: due fette di pane con la marmellata, qualche dattero, una banana oppure un gelato. Quando torni, non svuotare il frigo: fai un pasto equilibrato, magari un po’ più abbondante del solito. L’obiettivo è reintegrare carboidrati, ma non dimenticare grassi, proteine e tanti liquidi. Un buon piatto di pasta e legumi, ad esempio, può andare bene!
Come vestirsi per correre
Per andare a correre scegli indumenti leggeri e traspiranti. Prediligi tessuti sintetici, ma se fa freddo puoi anche provare con la lana. Per capire quanto coprirti quando vai a correre c’è una regola semplice: vestiti come se ci fossero 10 gradi in più. Magari avrai freddo i primi due minuti, ma è molto meglio di avere caldo per mezz’ora!
Quanto costa iniziare a correre?
Ma quindi, quanto costa iniziare a correre? Correre è tra le attività sportive più economiche in assoluto. L’investimento minimo reale è rappresentato da un buon paio di scarpe, che, come abbiamo visto, può aggirarsi intorno ai 80-120 euro per un modello affidabile. Per il resto, puoi partire con ciò che hai già nell’armadio: una maglietta tecnica, un paio di pantaloncini o leggings e poco altro. Accessori come orologi sportivi, cuffie, fasce cardio o abbigliamento più tecnico possono essere utili, ma non indispensabili all’inizio. E, anche se non hai maglia e pantaloncini, i prezzi sono decisamente abbordabili.
Ricapitolando: ecco quanto costa l’abbigliamento per iniziare a correre
- Scarpe da corsa: 80–120 euro
- Pantaloncini da corsa: 15–20 euro
- Maglia tecnica: 10–25 euro
- Calzini da corsa: 5–15 euro
- Reggiseno sportivo: 7-15 euro
In sostanza, spendendo intorno a 100, 200 euro al massimo, puoi comprare tutto quello che ti serve per cominciare a correre, e diluire eventuali spese future nel tempo, man mano che la corsa diventa un’abitudine stabile.
Disclaimer
VoceArancio è un periodico registrato al Tribunale di Milano, n.315 del 20/05/2008. Proprietario ed editore: ING Bank N.V. Milan Branch - V.le F. Testi, 250. Direttore responsabile: Elisa Pavan.
