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Come aprire un conto corrente e quanto costa

Aprire un conto corrente è uno dei primi passi della vita finanziaria di chiunque, eppure molte persone arrivano al momento della scelta senza avere le idee chiare su cosa aspettarsi: quali documenti servono, quanto si paga, se è necessario andare in filiale o si può fare tutto da casa. In questo articolo proviamo a fare chiarezza insieme.

Come aprire un conto corrente

Il processo di apertura di un conto corrente si è semplificato molto negli ultimi anni, soprattutto grazie alla diffusione dei conti online. In linea generale, i passaggi sono pochi e lineari.

Si parte dalla scelta dell'istituto e del tipo di conto, in base alle proprie esigenze (es. un conto base per la gestione quotidiana, un conto con carte incluse, un conto a canone zero). Una volta individuata l'offerta più adatta, si compila la domanda di apertura — online o in filiale — fornendo i documenti richiesti e firmando il contratto.

Con i conti online, l'intero processo avviene da remoto: si caricano i documenti, si effettua il riconoscimento identità tramite video o tramite SPID e si firma digitalmente. Con i conti in filiale, è necessario presentarsi di persona almeno una volta.

Tempi di attivazione

I tempi variano in base alla modalità scelta. Con i conti online, l'attivazione può avvenire in pochi minuti nel caso di riconoscimento tramite SPID, o entro uno o due giorni lavorativi negli altri casi. Con i conti in filiale, i tempi dipendono dall'istituto e dalla complessità della pratica, ma in genere non superano qualche giorno lavorativo. L'IBAN viene comunicato al momento dell'apertura o subito dopo.

Cosa serve per aprire un conto corrente

La documentazione richiesta è solitamente minima. In quasi tutti i casi sono necessari:

  • Documento di identità in corso di validità: carta d'identità o passaporto
  • Codice fiscale: o tessera sanitaria, che riporta il codice fiscale
  • Numero di telefono e indirizzo e-mail: per la gestione del conto e le comunicazioni

Per i conti online si aggiunge spesso la necessità di effettuare un riconoscimento a distanza, che può avvenire tramite SPID (il sistema pubblico di identità digitale), tramite videochiamata con un operatore o caricando una foto del documento e un selfie.

Per i minori è necessaria la presenza e la firma di un genitore o tutore. Per i cittadini stranieri residenti in Italia, oltre al documento d'identità, può essere richiesto il permesso di soggiorno.

Quanto costa aprire un conto corrente

I costi di un conto corrente si articolano su più voci, che è utile conoscere prima di scegliere.

Spese di apertura

Molti conti correnti, soprattutto quelli online, non prevedono spese di apertura. Alcuni istituti tradizionali possono applicare un costo una tantum al momento dell'attivazione, ma si tratta di una pratica sempre meno diffusa. Vale la pena verificarlo nel foglio informativo prima di procedere.

Canone mensile e costi di gestione

Il canone mensile è la voce di costo più rilevante per la maggior parte dei conti correnti. Può essere fisso, variabile in base ai servizi utilizzati, o azzerato al verificarsi di determinate condizioni, come l'accredito dello stipendio o il raggiungimento di una soglia minima di giacenza.

I conti online tendono ad avere canoni più bassi rispetto ai conti in filiale, o addirittura canone zero. Prima di scegliere, è utile calcolare il costo annuo effettivo tenendo conto di tutte le condizioni, non solo del canone nominale.

Costi per carte e operazioni

Oltre al canone, è importante verificare i costi legati all'utilizzo del conto: emissione e rinnovo delle carte di debito e di credito, costo dei bonifici (SEPA, istantanei, internazionali), commissioni sui prelievi agli ATM di altre banche, costo degli estratti conto cartacei.

Molti conti online includono queste operazioni senza costi aggiuntivi, mentre i conti tradizionali applicano spesso tariffe per ogni singola operazione. Conoscere questi dettagli evita sorprese sul conto delle spese.

Per aprire un conto corrente quanto bisogna versare?

In molti casi, non è necessario versare alcuna somma al momento dell'apertura. Diversi conti correnti, soprattutto online, si aprono a saldo zero e non prevedono un deposito minimo iniziale obbligatorio.

Alcuni istituti possono richiedere un versamento minimo iniziale per attivare il conto, in genere una cifra simbolica, come 1 euro. In altri casi, soprattutto per conti con condizioni vantaggiose legate a una giacenza minima, potrebbe essere necessario mantenere una certa somma depositata per beneficiare delle agevolazioni previste.

La cosa migliore è verificare le condizioni specifiche del conto scelto prima di procedere: le informazioni sul versamento iniziale sono sempre riportate nel foglio informativo o nella sezione dedicata del sito dell'istituto.

Aprire un conto online: vantaggi e aspetti da valutare

Aprire un conto online è oggi la scelta di un numero crescente di persone, e non solo tra i più giovani. I vantaggi principali sono evidenti: si fa tutto da casa, in qualsiasi momento, senza dover prendere appuntamento o aspettare in filiale. I tempi sono rapidi, i canoni spesso più bassi e la gestione quotidiana avviene interamente da app.

Conto Corrente Arancio di ING si apre interamente online, con riconoscimento tramite SPID o documento, e si gestisce da app con bonifici, pagamenti, ricariche e molto altro. È una soluzione pensata per chi vuole un conto semplice, senza canone fisso e senza dover passare per una filiale.

Ci sono però alcuni aspetti da considerare. Chi ha bisogno di operazioni in contanti frequenti  potrebbe trovare più comodo un conto con filiale fisica nelle vicinanze. Allo stesso modo, chi preferisce avere un referente diretto per operazioni complesse o consulenza finanziaria potrebbe valutare un istituto con presenza territoriale.

La scelta migliore dipende dalle proprie abitudini di utilizzo: chi gestisce tutto digitalmente troverà nei conti online una soluzione completa e conveniente; chi ha esigenze più articolate può valutare un'offerta ibrida.

 

Domande frequenti su come aprire un conto corrente (FAQ)

Quanto tempo serve per aprire un conto corrente?

Con i conti online e riconoscimento tramite SPID, l'attivazione può avvenire in pochi minuti. Negli altri casi, i tempi si aggirano su uno o due giorni lavorativi per i conti online, qualche giorno in più per i conti in filiale.

Posso aprire un conto corrente senza andare in banca?

Sì. La maggior parte degli istituti offre oggi la possibilità di aprire un conto interamente online, con riconoscimento a distanza tramite SPID, videochiamata o caricamento dei documenti.

Serve uno stipendio per aprire un conto?

No. Chiunque può aprire un conto corrente indipendentemente dalla propria situazione lavorativa. Lo stipendio può essere richiesto come condizione per azzerare il canone o accedere a condizioni agevolate, ma non è un requisito per l'apertura.

Si può aprire un conto corrente senza versare soldi?

Sì, nella maggior parte dei casi. Molti conti, soprattutto online, si aprono a saldo zero senza alcun versamento iniziale obbligatorio. Alcuni possono prevedere un deposito minimo simbolico: è sufficiente verificarlo nelle condizioni del conto prima di procedere.

 

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Il presente articolo è stato redatto per conto di ING Bank N.V. – Milan Branch dal content team di Pro Web Digital Consulting (Cerved Group). L’articolo ha una finalità esclusivamente informativa e non va quindi inteso in alcun modo come consiglio finanziario, economico o di altra natura. Le informazioni contenute sono fornite unicamente a scopo divulgativo e non rappresentano un invito o una raccomandazione a promuovere acquisti, sollecitare operazioni di investimento, o intraprendere decisioni economiche di qualsiasi tipo. Nessuna decisione, di investimento o di altro tipo, deve essere presa unicamente sulla base dei contenuti qui riportati


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