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Bonifico istantaneo: come funziona e cosa sapere prima di usarlo

Mandare dei soldi e vederli arrivare sul conto del destinatario nel giro di dieci secondi, qualsiasi giorno dell'anno e a qualsiasi ora: è questo il bonifico istantaneo. Fino a qualche anno fa era un servizio disponibile solo su alcune banche e spesso a pagamento. Oggi, grazie a nuove norme europee, è diventato uno standard accessibile a tutti i correntisti.

Cos'è il bonifico istantaneo e come funziona

Il bonifico istantaneo, tecnicamente chiamato SCT Inst, da SEPA Credit Transfer Instant, è un trasferimento di denaro in euro che viene elaborato ed accreditato sul conto del destinatario entro dieci secondi dall'invio, in qualsiasi momento: giorno o notte, sabato, domenica e festivi compresi.

A differenza del bonifico ordinario, che segue i tempi dei giorni lavorativi bancari e può richiedere da alcune ore a uno o più giorni, il bonifico istantaneo non conosce soste. Il pagatore riceve quasi immediatamente la conferma dell'avvenuta transazione, e il destinatario può disporre subito della somma.

Funziona esclusivamente in euro e all'interno dello Spazio Economico Europeo: non è possibile effettuare bonifici istantanei verso Paesi extra-UE.

Come fare un bonifico istantaneo: la procedura passo per passo

La procedura è molto simile a quella di un bonifico ordinario. Dall'app o dall'area clienti online della propria banca si seleziona la voce "bonifico", si inseriscono l'IBAN del destinatario, il nome e l'importo, e si sceglie la modalità istantanea tra quelle disponibili.

Prima di confermare, il sistema mostra un riepilogo dell'operazione con tutti i dati inseriti: è il momento giusto per verificare che l'IBAN e il nome del destinatario siano corretti, perché una volta confermato il bonifico non può essere annullato. La conferma avviene di solito tramite codice OTP, impronta digitale o riconoscimento facciale, a seconda delle impostazioni di sicurezza della propria banca.

Una volta autorizzato, il trasferimento parte immediatamente e in pochi secondi il destinatario riceve l'accredito. La propria app mostrerà la conferma dell'avvenuto invio quasi in tempo reale.

Le nuove regole sui bonifici istantanei

Il Regolamento UE 2024/886 ha introdotto due cambiamenti principali, applicati in due fasi: dal 9 gennaio 2025, tutte le banche sono obbligate a ricevere bonifici istantanei; dal 9 ottobre 2025, l'obbligo si è esteso anche all'invio.

Dal 9 gennaio 2025, le banche italiane non possono applicare costi aggiuntivi per i bonifici istantanei rispetto a quelli ordinari. Se il bonifico ordinario è gratuito, lo deve essere anche quello istantaneo.

La seconda novità rilevante riguarda la sicurezza. Dal 9 ottobre 2025 è obbligatorio il meccanismo VoP (Verification of Payee) che verifica che IBAN e nome del beneficiario corrispondano, prima che il bonifico venga inviato. Se i dati non coincidono, il sistema avvisa il pagatore, che può decidere se procedere o annullare l'operazione.

Importo massimo e limiti operativi

A livello europeo, il nuovo regolamento ha eliminato il tetto massimo di 100.000 euro per singola operazione che era previsto in precedenza. Ogni banca può però fissare autonomamente un limite operativo per i propri clienti, che può variare da istituto a istituto.

In pratica, questo significa che il massimale dipende dalla banca con cui si opera. Alcune fissano soglie giornaliere, altre per singola transazione. Prima di effettuare un trasferimento di importo elevato, vale la pena verificare i limiti previsti dal proprio contratto o contattare il servizio clienti.

Non esistono invece limitazioni sul numero di bonifici istantanei che si possono effettuare in un giorno, salvo che la propria banca non preveda restrizioni specifiche nelle proprie condizioni contrattuali.

Cosa fare se il bonifico istantaneo non arriva

In condizioni normali, un bonifico istantaneo viene accreditato entro dieci secondi. Se il destinatario non riceve l'accredito in tempi brevissimi, le cause più comuni sono una temporanea indisponibilità del sistema della banca ricevente o un problema tecnico durante l'elaborazione.

Il primo passo è verificare se la propria banca ha inviato il bonifico: nell'app o nell'area clienti dovrebbe essere visibile la conferma dell'avvenuto invio. Se il bonifico risulta inviato ma il destinatario non riceve nulla, è necessario contattare il servizio clienti della propria banca, che può verificare lo stato dell'operazione e coordinarsi con la banca del destinatario.

In caso di errore tecnico che impedisce il completamento del trasferimento, la somma viene in genere restituita al mittente automaticamente, senza che sia necessario fare richiesta.

Si può annullare un bonifico istantaneo?

No. Una volta confermato, il bonifico istantaneo non può essere revocato: la velocità di esecuzione rende impossibile interrompere il trasferimento prima che arrivi a destinazione.

Per questo è fondamentale verificare con attenzione i dati del destinatario prima di confermare, in particolare l'IBAN. Il meccanismo VOP introdotto a ottobre 2025 aiuta proprio in questo senso, segnalando eventuali discrepanze tra nome e codice bancario prima che l'operazione parta.

Se si è inviato un bonifico istantaneo per errore, l'unica strada è contattare la propria banca e chiedere assistenza. La banca può provare a contattare l'istituto del destinatario per richiedere la restituzione volontaria della somma, ma non ha strumenti per imporla: la buona riuscita dipende dalla disponibilità del destinatario.

I rischi del bonifico istantaneo e come tutelarsi

La velocità che rende il bonifico istantaneo così utile è anche il suo principale punto di attenzione dal punto di vista della sicurezza. Un trasferimento completato in dieci secondi non lascia margine per blocchi preventivi in caso di errore o frode.

I rischi più comuni riguardano le truffe di social engineering: qualcuno si spaccia per un fornitore, un familiare o un'istituzione e chiede un trasferimento urgente. La velocità del bonifico istantaneo viene usata come argomento di pressione per impedire che il mittente si fermi a ragionare.

Alcune accortezze pratiche per tutelarsi:

  • Verificare sempre l'IBAN con attenzione prima di confermare, anche se si conosce il destinatario.
  • Non effettuare bonifici istantanei sotto pressione o urgenza indotta da terzi.
  • In caso di richiesta sospetta, richiamare il presunto mittente su un numero conosciuto, non su quello indicato nel messaggio ricevuto.
  • Sfruttare il sistema VOP: se il nome non corrisponde all'IBAN, fermarsi e verificare prima di procedere.

Domande frequenti sul bonifico istantaneo (FAQ)

Il bonifico istantaneo costa di più di quello ordinario?

No. Dal 9 gennaio 2025, il Regolamento UE 2024/886 vieta alle banche di applicare commissioni più alte per i bonifici istantanei rispetto a quelli ordinari.

Il bonifico istantaneo funziona anche nei weekend e nei festivi?

Sì. A differenza del bonifico ordinario, che segue i tempi dei giorni lavorativi bancari, il bonifico istantaneo è disponibile 24 ore su 24, sette giorni su sette, festivi inclusi.

Cosa succede se invio un bonifico istantaneo a un IBAN errato?

Se l'IBAN è errato ma appartiene a un conto esistente, il bonifico arriva a destinazione e non è recuperabile automaticamente. Bisogna contattare la propria banca, che può tentare di richiedere la restituzione alla banca del destinatario. Se l'IBAN non corrisponde ad alcun conto, il trasferimento viene rifiutato e la somma torna al mittente.

 

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