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Home banking: cos'è e cosa puoi fare con la banca online

Fino a qualche decennio fa, qualsiasi operazione bancaria richiedeva una visita in filiale. Oggi la maggior parte di queste operazioni si fa da casa, dal telefono, a qualsiasi ora. L'home banking ha cambiato il modo in cui le persone gestiscono i propri soldi, rendendo accessibili in pochi tap servizi che prima richiedevano code e appuntamenti.

Se vuoi capire meglio cosa offre, questa guida spiega come funziona, cosa permette di fare e cosa invece richiede ancora un contatto diretto con la banca.

Cosa significa home banking

L'home banking è il servizio che permette di accedere al proprio conto bancario e gestire le operazioni finanziarie a distanza, tramite internet. Il nome richiama l'idea di fare banca da casa, anche se nella pratica lo si usa ovunque: dal divano, dall'ufficio, in viaggio.

La banca mette a disposizione una piattaforma, accessibile tramite sito web o applicazione, attraverso cui il cliente può consultare il saldo, fare bonifici, pagare bollette, impostare addebiti automatici e molto altro, senza dover passare fisicamente allo sportello.

Home banking e mobile banking: c'è differenza?

I due termini vengono spesso usati in modo intercambiabile, ma indicano modalità d'accesso diverse. L'home banking, in senso stretto, si riferisce all'accesso tramite browser da computer. Il mobile banking indica invece l'uso dell'app su smartphone o tablet.

Nella pratica, la distinzione conta poco: i servizi disponibili sono quasi sempre gli stessi, e molte persone usano entrambi a seconda del momento. L'app è più comoda per le operazioni rapide e quotidiane, come controllare il saldo, fare un bonifico veloce, ricevere una notifica. Il sito da computer può essere più pratico per operazioni più articolate, come scaricare estratti conto o gestire investimenti.

Come funziona l'home banking

Il funzionamento di base è lo stesso per tutte le banche: dopo aver effettuato l'accesso con le proprie credenziali, si entra in un'area personale protetta dove si trovano tutte le informazioni relative al proprio conto e i servizi disponibili.

Le operazioni dispositive (quelle che comportano movimenti di denaro, come un bonifico) richiedono un passaggio aggiuntivo di conferma, di solito tramite un codice OTP temporaneo inviato via SMS, generato da un'app di autenticazione o tramite riconoscimento biometrico. Questo sistema di verifica in due passaggi, obbligatorio per legge nell'Unione Europea dal 2019, serve a garantire che sia davvero il titolare del conto a disporre l'operazione.

Cosa si può fare con l'home banking

I servizi disponibili variano da banca a banca, ma la maggior parte delle piattaforme permette di fare almeno queste operazioni: consultare il saldo e la lista dei movimenti, effettuare bonifici nazionali e internazionali, pagare bollettini postali e avvisi di pagamento pagoPA, impostare o modificare addebiti diretti, ricaricare carte prepagate, richiedere estratti conto e documentazione fiscale, aprire conti deposito o attivare prodotti aggiuntivi, e contattare il servizio clienti tramite chat o messaggistica integrata.

Alcune banche offrono anche la possibilità di richiedere finanziamenti, gestire investimenti o sottoscrivere polizze direttamente online, senza bisogno di recarsi in filiale.

Cosa non è possibile fare da remoto

Nonostante l'ampiezza dei servizi disponibili, ci sono ancora operazioni che richiedono un contatto diretto con la banca, che può avvenire di persona o tramite identificazione a distanza assistita. Le più comuni sono l'apertura del conto per la prima volta, il ritiro o il deposito di contanti, la sottoscrizione di prodotti che richiedono firma autografa o autenticazione notarile, e alcune operazioni straordinarie su conti cointestati che richiedono il consenso di tutti i titolari.

Come accedere all'home banking

L'accesso avviene tramite le credenziali fornite dalla banca al momento dell'apertura del conto: di solito un nome utente o un codice cliente, e una password scelta dal titolare.

Il primo accesso richiede in genere un passaggio di attivazione  (es. la conferma dell'identità tramite codice ricevuto via SMS o email) dopo il quale si può impostare una password personale e, se disponibile, attivare il riconoscimento biometrico per accessi futuri più rapidi.

Se si usa l'app, il download è gratuito e disponibile nei principali store. Per accedere da browser, basta andare sul sito ufficiale della propria banca e cercare l'area riservata clienti. Con il Conto Corrente Arancio di ING, tutte le operazioni sono gestibili direttamente dall'app o dal sito, senza bisogno di passare dalla filiale.

I vantaggi dell'home banking

Il vantaggio più immediato è la disponibilità: l'home banking funziona sette giorni su sette, ventiquattro ore su ventiquattro. Non ci sono orari di sportello, non ci sono code e non è necessario spostarsi. Per chi ha una vita piena di impegni, poter pagare una bolletta o fare un bonifico in qualsiasi momento è una comodità reale.

C'è anche un vantaggio in termini di controllo: avere sempre accesso alla lista dei movimenti permette di accorgersi subito di transazioni anomale, tenere sotto controllo le spese e gestire meglio il flusso di denaro nel mese. Chi usa l'home banking con regolarità tende ad avere una visione più chiara delle proprie finanze rispetto a chi si limita a controllare il saldo allo sportello una volta ogni tanto.

In molti casi l'home banking permette anche di risparmiare: alcune operazioni che in filiale hanno un costo sono gratuite o meno costose se eseguite online.

Home banking sicuro: come proteggersi online

L'home banking è progettato con sistemi di sicurezza robusti, ma la protezione dipende anche dai comportamenti di chi lo usa. Alcuni accorgimenti semplici riducono significativamente il rischio di problemi.

Non bisogna mai condividere le credenziali di accesso con nessuno, nemmeno con chi si presenta come operatore della banca: le banche non chiedono mai password o codici OTP per telefono o via email.

Attenzione al phishing: messaggi email o SMS che sembrano provenire dalla banca e chiedono di cliccare su un link per "verificare" o "sbloccare" il conto sono quasi sempre tentativi di frode. In caso di dubbio, meglio accedere sempre digitando direttamente l'indirizzo del sito nel browser, senza seguire link ricevuti.

È utile attivare le notifiche per i movimenti del conto: ricevere un avviso per ogni operazione eseguita permette di accorgersi immediatamente di eventuali accessi o transazioni non autorizzati.

Infine, quando si accede da reti Wi-Fi pubbliche è consigliabile usare una connessione VPN o rimandare le operazioni bancarie a un momento in cui si è su una rete più sicura.

Domande frequenti sull'home banking (FAQ)

L'home banking è sicuro?

Sì. Le banche sono tenute per legge a proteggere i dati e le operazioni dei clienti con sistemi di crittografia e autenticazione a due fattori. I rischi più comuni non derivano dalla piattaforma in sé, ma da comportamenti non sicuri da parte dell'utente, come rispondere a email di phishing o usare password deboli.

Cosa fare se si dimentica la password dell'home banking?

Quasi tutte le piattaforme di home banking prevedono una procedura di recupero credenziali accessibile direttamente dalla pagina di accesso. Di solito richiede di confermare la propria identità tramite il numero di telefono o l'email registrati, e poi di impostare una nuova password. Se la procedura automatica non funziona, il servizio clienti della banca può guidare nel ripristino.

Si può usare l'home banking dall'estero?

Sì, l'home banking funziona ovunque ci sia una connessione internet, senza limitazioni geografiche.

 

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Il presente articolo è stato redatto per conto di ING Bank N.V. – Milan Branch dal content team di Pro Web Digital Consulting (Cerved Group). L’articolo ha una finalità esclusivamente informativa e non va quindi inteso in alcun modo come consiglio finanziario, economico o di altra natura. Le informazioni contenute sono fornite unicamente a scopo divulgativo e non rappresentano un invito o una raccomandazione a promuovere acquisti, sollecitare operazioni di investimento, o intraprendere decisioni economiche di qualsiasi tipo. Nessuna decisione, di investimento o di altro tipo, deve essere presa unicamente sulla base dei contenuti qui riportati


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