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Il bluff dell’impronta ecologica. Quello che non ti hanno detto sul tuo impatto ambientale

Chiudi l’acqua quando ti lavi i denti, ricicla i rifiuti, non lasciare le luci accese. Spesso questi consigli sono quelli che più di tutti hanno dominato la narrazione sul cambiamento climatico. Eppure, nessuno di questi comportamenti rientra tra quelli che impattano di più sull’ambiente.

A livello individuale, a fare veramente la differenza sono le scelte alimentari, quelle sui mezzi di trasporto e quelle sulle fonti energetiche. Decisioni che ti aiutano non solo a emettere meno gas climalteranti, ma anche a risparmiare.

Ma quella dell’impronta ecologica è una storia più grande, legata a scelte che non sono solo individuali. I piccoli gesti contano, ma non tanto quanto altri aspetti, che vengono discussi meno di altri.

Come puoi ridurre il tuo impatto ambientale (e risparmiare)

Partiamo mettendo una cosa in chiaro: chiudere l’acqua quando ti lavi i denti, riciclare, e spegnere le luci sono tutte scelte importanti per ridurre l’impatto ambientale. Tuttavia, come riporta il World Resources Institute, il loro impatto positivo è minore di quello che puoi avere se scegli di spostarti con i mezzi pubblici, a piedi, in bici, o con la micromobilità elettrica; di usare energie rinnovabili; di non mangiare carne. Ma c’è dell’altro: queste scelte sono anche un ottimo modo di risparmiare!

Come risparmiare sui viaggi

In Italia, mantenere un’auto difficilmente costa meno di 2.500 euro l’anno. E i prezzi medi sono ancora più alti. Come riporta il Corriere della Sera, in Italia una famiglia con figli spende in media 3.556 euro per mantenere la macchina. E non stiamo nemmeno considerando il prezzo di acquisto!

Quanto si risparmia col fotovoltaico?

Anche le energie rinnovabili permettono di risparmiare. Vento, acqua e sole non sono risorse finite che devono essere acquistate, e ciò permette di abbattere i costi. Ad esempio, secondo l’analisi di Altroconsumo, installare i pannelli fotovoltaici consente di tagliare la bolletta elettrica del 55%.

Risparmia sulla spesa: mangia meno carne

Gli allevamenti sono responsabili di circa il 14-18% delle emissioni globali, come evidenzia lo Stanford Woods Institute for the Environnement. Scegliere di non mangiare carne riduce questo impatto, ma aiuta anche a risparmiare un bel po’! Secondo una ricerca pubblicata su Lancet e riportata da Rolling Stone, non mangiare carne consente di risparmiare intorno a 800 euro all’anno.

Il bluff dell’impronta ecologica

Ma veniamo al bluff: dire che il pianeta sta male perché i singoli cittadini non fanno abbastanza è una mezza verità. Infatti, le scelte individuali sono importanti, ma dipendono da ciò che è accessibile, conveniente o incentivato. Quando le opzioni sostenibili diventano semplici e vantaggiose, il cambiamento accelera. Al contrario, chiedere sacrifici senza trasformare il contesto genera frustrazione e senso di colpa. Quindi, per ridurre davvero l’impatto ambientale, è fondamentale agire anche sul piano politico e industriale: votare per chi sostiene la sostenibilità e scegliere aziende che adottano pratiche concrete, spostando così l’attenzione dalle sole azioni personali verso decisioni collettive più incisive.

Cosa puoi fare davvero, da domani, per te e per l’ambiente

Ecco cosa puoi provare a fare da subito.

  • Controlla la tua bolletta per scoprire le fonti della tua fornitura e fai un confronto sul mercato per vedere se ci sono soluzioni che usano una maggiore quota di rinnovabili nel loro mix energetico. L’Italia è uno dei Paesi europei in cui l’elettricità costa di più: con questo sistema potresti trovare un’offerta più conveniente!
  • Compra una bicicletta o rimetti a nuovo quella che giace abbandonata nel tuo garage, armati di caschetto e inizia a usarla per gli spostamenti più brevi.
  • Fai un piano alimentare settimanaleche prevede la presenza di fonti proteiche vegetali come legumi, tofu o seitan accanto a quelle animali. Qui puoi trovare qualche consiglio per il tuo meal prep.

In conclusione, le buone notizie sono tre: non devi fare tutto tu e non serve diventare perfetti, ma ogni passo in avanti consente non solo di contribuire alla riduzione dell’impatto ambientale, ma anche di risparmiare un po’ e migliorare qualità della tua vita.


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