Non hai mai tempo libero? Ecco perché, cosa ci perdi, e come ritrovarlo
Non hai mai tempo libero? Tra lavoro, notifiche e un paio di reel, sembra che le giornate finiscano sempre prima del previsto. Eppure, le ore sono sempre le stesse. Cosa è cambiato davvero nel nostro modo di vivere il tempo negli ultimi anni? Perché oggi è così difficile annoiarsi e staccare? In questo articolo scopriamo il valore (anche economico) della noia, vediamo dove finisce il nostro tempo libero, e cosa puoi fare nel concreto per riprenderti il controllo delle tue giornate.
Dov’è il mio tempo libero? Chiedilo allo smartphone
Inutile girarci intorno. Se hai l’impressione di non avere più tempo libero, l’indiziato numero uno probabilmente è lì con te in questo momento. Magari proprio nelle tue mani mentre leggi questo articolo, oppure in tasca, o a una manciata di centimetri da te, pronto a entrare in azione alla prima distrazione: lo smartphone. Appena si apre uno spazio, lui entra e lo riempie tutto. Questo meccanismo si ripete molte volte al giorno e finisce per assorbire gran parte del tuo tempo. Vuoi sapere quanto? Ti basta andare nelle impostazioni e leggere i dati sul tempo di utilizzo. Attenzione: sezione da aprire a tuo rischio e pericolo.
Quando lavoro e tempo libero si mescolano
Ma sarebbe troppo semplice incolpare solo le ore passate al telefono. La tecnologia ha portato anche un’altra grande novità, evidenzia il Financial Times. A causa della tecnologia è diventato più difficile separare il lavoro dal tempo libero. Ad esempio, se guardi la TV mentre controlli le mail di lavoro, stai lavorando o ti stai godendo il tempo libero? E se guardi un reel mentre sei alla scrivania? Le nostre giornate sono ormai piene di questi momenti, in cui è difficile staccare davvero.
Essere produttivi anche nel tempo libero
Infine, per molte persone non è tanto la quantità di tempo a essere cambiata, ma il modo in cui vivono questo tempo. Complice una cultura che premia chi è sempre “sul pezzo”, il tempo libero ha smesso di essere percepito come uno spazio di recupero e ha iniziato a sembrare quasi un vuoto da riempire con piccoli e grandi obiettivi da raggiungere. Come fa notare la BBC, ci sono persone che non riescono a trovare un’utilità nel tempo libero se non possono usarlo in modo produttivo (per loro).
Anche tu ti senti in colpa quando ti riposi?
Potrebbe essere successo anche te! Potrebbe esserti capitato di pensare che, se non stai lavorando, dovresti almeno fare qualcosa di utile: rispondere a un messaggio lasciato indietro, imparare una nuova competenza, allenarti, organizzarti meglio, trasformare la pausa in un’occasione per migliorarti. Insomma, percepire un senso di colpa nel momento in cui ti riposi.
È una pressione costante, che ti porta a misurare il valore delle tue giornate in base a quanto hai prodotto, spuntato, ottimizzato. Il risultato è che fai sempre più fatica a vivere il tempo libero per quello che dovrebbe essere: non un investimento da far fruttare a tutti i costi, ma un momento necessario per rallentare, ricaricarti e, perché no, annoiarti.
Dalla noia nascono le idee
Eeeh sì, annoiarti! Perché la noia non è una cosa negativa, da cui fuggire. Bensì il segnale che il tuo cervello ti manda quando le attività che stai svolgendo non ti coinvolgono davvero e hai bisogno di un cambio di ritmo. Potrebbe sembrare inutile, ma non lo è affatto.
Infatti, la noia serve a rallentare, a far emergere nuove idee e a spingerti a cercare attività più significative: è proprio in quei momenti di “vuoto” che si attivano creatività, riflessione e capacità di prendere decisioni più consapevoli, che possono portare anche intuizioni e, perché no, idee anche monetizzabili.
“Cosa fare se mi annoio?”
Pensa, ad esempio, che il Monopoly è nato per noia e che prima che tutti avessimo uno smartphone in tasca, molte più persone avevano degli hobby. Insomma, la noia insegna a chi ha la pazienza di starle dietro. Ma tutto questo non succede quando al primo accenno di noia, quasi senza pensarci, prendi il telefono e sommergi il tuo cervello di stimoli. Oppure se non ti annoi mai perché stai sempre facendo qualcosa per rendere produttivo il tuo tempo libero.
Come ritrovare il tempo libero (e la noia)
Quindi, la prossima volta che avrai del tempo per te, prova a non riempirlo con qualcosa. Non pianificare nulla, non metterti a pulire o a svuotare gli armadi, non prendere il telefono. Lascia che la noia faccia il suo. All’inizio sentirai un senso di irrequietezza, ma, dopo poco, si calmerà e lascerà spazio alla creatività, alle idee, alla concentrazione, oppure ai pensieri che non riescono mai a trovare spazio. Magari ti ritroverai a disegnare, a dipingere, a sistemare quella vecchia macchina fotografica analogica, a suonare quella chitarra che non tocchi da quando eri al liceo, insomma, magari (ri)scoprirai una passione!
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