Successione del conto corrente: come funziona?
Dopo la scomparsa di una persona, è necessario occuparsi anche degli aspetti amministrativi, tra cui il conto corrente intestato al defunto. Capire come funziona la successione bancaria, quali sono le tempistiche e quali costi possono essere previsti aiuta a gestire la situazione con maggiore consapevolezza.
Quando una persona muore, cosa succede al conto corrente?
Alla comunicazione del decesso, la banca procede in genere al blocco del conto corrente intestato esclusivamente al defunto.
Questo significa che:
- non possono essere effettuati prelievi
- non possono essere eseguiti bonifici
- eventuali carte collegate vengono disabilitate
Il blocco serve a tutelare tutti gli eredi fino alla definizione della successione.
Restano però possibili alcune operazioni specifiche, come l’addebito di spese già maturate o, in determinati casi, il pagamento di spese funerarie secondo le regole interne della banca.
Conto corrente e successione: come funziona
Le somme presenti sul conto rientrano nell’asse ereditario e devono essere esplicitate nella dichiarazione di successione, salvo i casi di esonero previsti dalla legge.
Gli eredi devono:
- presentare la dichiarazione di successione all’Agenzia delle Entrate (entro 12 mesi dal decesso, salvo eccezioni)
- consegnare alla banca la documentazione richiesta
- attendere lo sblocco e la liquidazione delle somme
Solo dopo il completamento di questi passaggi la banca può distribuire le somme agli eredi secondo le rispettive quote.
Conto cointestato e successione
Se il conto è cointestato, la situazione cambia.
In genere, la parte di saldo riferibile al defunto entra in successione, mentre la quota dell’altro intestatario resta nella sua disponibilità. Tuttavia, molte banche procedono comunque a un blocco cautelativo dell’intero conto fino alla definizione delle quote ereditarie.
Le modalità possono variare in base al contratto e alla tipologia di cointestazione (firma disgiunta o congiunta).
Quanto si paga di successione per i soldi in banca
Le somme presenti sul conto corrente sono soggette all’imposta di successione, che si applica solo oltre determinate franchigie.
Le aliquote attualmente previste sono:
- 4% per coniuge e parenti in linea retta (figli, genitori), con franchigia di 1.000.000 euro per ciascun erede
- 6% per fratelli e sorelle, con franchigia di 100.000 euro
- 6% per altri parenti fino al quarto grado (senza franchigia)
- 8% per altri soggetti
Se il valore complessivo dell’eredità per ciascun beneficiario non supera la franchigia prevista, non è dovuta imposta.
È importante ricordare che l’imposta si calcola sull’intero asse ereditario, non solo sul saldo del conto corrente.
Documenti richiesti dalla banca per la successione
Per procedere allo sblocco e alla liquidazione del conto, la banca richiede in genere:
- certificato di morte
- atto notorio o dichiarazione sostitutiva con indicazione degli eredi
- copia della dichiarazione di successione registrata
- documenti di identità e codici fiscali degli eredi
L’elenco può variare in base alla banca e alla situazione specifica (presenza di testamento, minori, ecc.).
Tempistiche per lo sblocco del conto
Le tempistiche dipendono dalla completezza della documentazione e dalla complessità della successione.
In presenza di tutti i documenti richiesti, lo sblocco può richiedere alcune settimane. Situazioni con più eredi o con contenziosi possono allungare i tempi.
Cosa succede dopo la successione
Una volta completata la procedura:
- la banca liquida le somme agli eredi secondo le quote spettanti
- il conto può essere chiuso oppure mantenuto (se cointestato)
- eventuali strumenti collegati vengono estinti o trasferiti
Ogni erede può ricevere la propria quota tramite bonifico o assegno, secondo le modalità concordate.
Domande frequenti sulla successione del conto corrente (FAQ)
Il conto viene bloccato anche se c’è un solo erede?
Sì. Anche in presenza di un solo erede, la banca procede normalmente al blocco fino alla presentazione della documentazione successoria.
Si possono pagare spese urgenti con il conto bloccato?
In alcuni casi la banca può autorizzare il pagamento di spese funerarie documentate, ma dipende dalle policy interne.
La banca trattiene automaticamente la tassa di successione?
No. L’imposta di successione viene liquidata dall’Agenzia delle Entrate sulla base della dichiarazione presentata. La banca non trattiene automaticamente l’imposta, salvo specifici adempimenti previsti dalla normativa.
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