Come avere una carta di credito: requisiti, richiesta e attivazione
Una carta di credito permette di pagare ora e saldare dopo, entro un limite mensile concordato con la banca. È uno strumento comodo e flessibile, ma per ottenerla bisogna soddisfare alcuni requisiti e seguire una procedura precisa. Questa guida spiega tutto quello che serve sapere, dalla richiesta all'attivazione.
Cosa serve per ottenere una carta di credito
La carta di credito non viene concessa automaticamente a chiunque la richieda. A differenza della carta di debito, che è collegata direttamente al saldo del conto, la carta di credito implica un'anticipazione di denaro da parte della banca, che valuta quindi la capacità del richiedente di restituirlo.
I requisiti principali sono la maggiore età, la residenza in Italia e un reddito dimostrabile. Non è necessario essere dipendenti a tempo indeterminato: lavoratori autonomi, liberi professionisti e pensionati possono richiedere una carta di credito, ma devono essere in grado di documentare le proprie entrate.
Conta molto anche lo storico creditizio. Chi ha un buon track record di pagamenti puntuali (es. prestiti rimborsati con regolarità) parte da una posizione più favorevole. Chi ha segnalazioni negative o non ha ancora costruito uno storico creditizio può trovare più difficoltà, o vedersi proposto un plafond più basso.
Come richiedere una carta di credito
La richiesta può avvenire in filiale o, sempre più spesso, interamente online. Molte banche permettono di richiedere una carta di credito direttamente dall'app o dal sito, con una procedura che in genere richiede pochi minuti.
Il primo passo è scegliere la carta più adatta alle proprie esigenze e avviare la richiesta attraverso il canale scelto. La banca effettua una valutazione del profilo del richiedente, che include la verifica del reddito e la consultazione delle banche dati del credito.
I documenti necessari per fare domanda
La documentazione standard comprende un documento di identità in corso di validità, il codice fiscale e la documentazione del reddito. Per i lavoratori dipendenti bastano in genere le ultime buste paga; per i lavoratori autonomi, le ultime dichiarazioni dei redditi; per i pensionati, il cedolino della pensione.
Alcuni istituti, in particolare per i clienti già correntisti, possono richiedere meno documentazione perché hanno già a disposizione le informazioni necessarie per la valutazione.
Quanto tempo ci vuole per ottenere l'approvazione
I tempi variano in base all'istituto e alla modalità di richiesta. Con le banche online e per i clienti già correntisti, la risposta può arrivare in pochi minuti. Con le banche tradizionali o per le richieste che richiedono una verifica più approfondita, i tempi si aggirano su qualche giorno lavorativo. Una volta approvata la richiesta, la carta viene spedita all'indirizzo indicato.
Come attivare la carta di credito una volta ricevuta
Ricevuta la carta, prima di poterla usare è necessario attivarla. La procedura varia da banca a banca, ma nella maggior parte dei casi avviene tramite app o area clienti online, oppure chiamando il numero verde indicato nella lettera che accompagna la carta.
Durante l'attivazione viene in genere richiesto di scegliere o confermare il PIN, che servirà per i pagamenti con inserimento del chip e per i prelievi agli ATM. Alcune carte permettono di modificare il PIN successivamente dall'app, in qualsiasi momento.
Una volta attivata, la carta è pronta all'uso sia per i pagamenti fisici che per quelli online. Per i pagamenti online è importante verificare che la carta supporti il protocollo 3D Secure, la verifica aggiuntiva via app o SMS che protegge i pagamenti sul web, e che questo sia attivato sul proprio profilo.
Cosa valutare prima di scegliere una carta di credito
Non tutte le carte di credito sono uguali. Prima di fare domanda, vale la pena confrontare alcune voci che incidono in modo concreto sul costo e sull'utilità della carta:
- Il canone annuo. Alcune carte sono gratuite, altre prevedono un canone fisso annuale. In alcuni casi il canone viene azzerato al raggiungimento di una soglia minima di spesa. È una delle prime voci da verificare.
- Il plafond mensile. È il limite massimo di spesa mensile concordato con la banca. Viene stabilito in fase di richiesta in base al profilo del richiedente e può essere modificato successivamente, previa valutazione della banca. È importante che sia adeguato alle proprie abitudini di spesa.
- Le commissioni sulle operazioni. I prelievi di contante agli ATM tramite carta di credito comportano quasi sempre una commissione, perché si tratta di un anticipo di denaro. Alcuni istituti applicano commissioni anche sui pagamenti in valuta estera. Vale la pena verificarle se si usa la carta spesso fuori dall'Italia.
- I vantaggi aggiuntivi. Alcune carte offrono programmi di cashback, raccolta punti, assicurazioni viaggio o protezione acquisti. Sono elementi che possono aumentare il valore della carta, a patto che corrispondano alle proprie abitudini di utilizzo.
La Carta di Credito Mastercard Gold di ING è richiedibile online dai clienti ING con Conto Corrente Arancio, senza canone annuo se hai anche Conto Corrente Arancio Più e con un plafond standard di 1.500 euro. Include assicurazione viaggi e protezione acquisti, e si gestisce interamente dall'app, dalla scelta del PIN al blocco temporaneo della carta.
Come usare la carta di credito in modo consapevole
La carta di credito è uno strumento utile, ma richiede un minimo di attenzione per non trasformarsi in un problema.
La regola principale è una sola: saldare l'intero importo a fine mese, senza lasciare debiti in sospeso.
Tenere d'occhio il plafond residuo è un'altra buona abitudine: evita di trovarsi con la carta bloccata in un momento inopportuno e aiuta a non spendere più di quanto si è disposti a rimborsare a fine mese.
Per i pagamenti online, è sempre utile verificare che il sito su cui si acquista sia sicuro e attivare le notifiche per ogni transazione, in modo da intercettare immediatamente qualsiasi addebito non riconosciuto.
Domande frequenti su come avere una carta di credito (FAQ)
Posso richiedere una carta di credito senza busta paga?
Sì. La busta paga è uno dei modi per documentare il reddito, ma non l'unico. Lavoratori autonomi, liberi professionisti e pensionati possono richiedere una carta di credito presentando documentazione alternativa, come dichiarazione dei redditi, cedolino della pensione. Ciò che conta è dimostrare di avere un reddito stabile e sufficiente a sostenere il plafond richiesto.
Quante carte di credito si possono avere contemporaneamente?
Non esiste un limite di legge. Ogni banca valuta autonomamente se concedere una carta a chi ne ha già altre attive, considerando il plafond complessivo già disponibile rispetto al reddito. Avere più carte non è di per sé un problema, ma aumenta la complessità della gestione e il rischio di perdere il controllo delle spese.
Posso richiedere una carta di credito se sono segnalato in CRIF?
Dipende dalla gravità e dall'attualità della segnalazione. Una segnalazione per ritardi lievi e già regolarizzati pesa meno di una segnalazione per mancato rimborso ancora in corso. In linea generale, una segnalazione attiva rende molto difficile ottenere una carta di credito tradizionale.
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