Perché il treno costa più dell’aereo? Il paradosso dei viaggi low cost (e come evitare i costi nascosti dei voli)
Magari lo hai pensato proprio mentre organizzavi le ultime vacanze: "Questa volta vado in treno". Niente file ai controlli di sicurezza, nessun limite stringente per i bagagli, arrivo direttamente in centro città e un impatto ambientale inferiore rispetto all'aereo. Poi però hai aperto il sito per prenotare e hai avuto una sorpresa poco piacevole: il treno costava più del volo.
Non è capitato solo a te. In molte tratte italiane ed europee, volare continua a essere più economico che viaggiare sui binari. Un paradosso che sembra difficile da spiegare, soprattutto se si considera che il treno consuma meno energia ed è molto più sostenibile. Ma perché succede? E come orientarsi nella scelta tra treno e aereo?
Un paradosso diffuso in tutta Europa
Secondo un'analisi di Greenpeace che ha confrontato 112 tratte europee, nel 71% dei casi i voli risultano più economici dei corrispondenti viaggi ferroviari. In media, il treno arriva a costare circa il doppio dell'aereo, con differenze che in alcune tratte possono diventare ancora più marcate.
In Italia il fenomeno è evidente. In molte delle tratte analizzate i biglietti aerei costano meno di quelli ferroviari, nonostante il treno offra spesso un livello di comfort e praticità comparabile, soprattutto sulle medie distanze. Se non superiore, come ad esempio lungo la Milano-Roma, dove i tempi di trasferimento da e per gli aeroporti, e tempi di attesa allo scalo rendono viaggiare in aereo molto inefficiente.
Il costo nascosto dei binari
Una delle principali ragioni per cui il treno spesso costa più dell’aereo riguarda i costi delle infrastrutture ferroviarie.
Per far viaggiare un treno servono binari, stazioni, sistemi di elettrificazione, segnalamento, sicurezza e manutenzione continua della rete. Tutte infrastrutture costose da costruire che vanno mantenute nel tempo.
Le compagnie ferroviarie, inoltre, pagano dei pedaggi per utilizzare la rete ferroviaria. Questi costi vengono spesso trasferiti, almeno in parte, sul prezzo finale del biglietto.
Nel caso dell'alta velocità, la situazione è ancora più complessa: linee dedicate, viadotti, gallerie e standard tecnologici elevati comportano investimenti e costi di manutenzione superiori.
D’altra parte, gli aerei viaggiano semplicemente in aria, usando gratuitamente un bene di tutti. Certo, hanno bisogno degli aeroporti, ma la quantità di infrastruttura necessaria è di gran lunga minore.
Perché gli aerei possono permettersi prezzi più bassi
Il trasporto aereo beneficia anche di varie agevolazioni fiscali che contribuiscono a mantenere i prezzi competitivi.
In molti Paesi del mondo, compresa l’Unione Europea, il carburante degli aerei, il cherosene, è generalmente esente da accise a causa di accordi internazionali che risalgono alla metà del Novecento. Inoltre, i voli internazionali non sono soggetti all'IVA applicata invece ad altri servizi di trasporto.
Queste agevolazioni consentono alle compagnie aeree di sostenere costi operativi inferiori e, di conseguenza, di offrire tariffe molto aggressive, soprattutto sulle tratte più frequentate.
Il treno resta spesso la scelta più pratica
Guardare solo il prezzo del biglietto, però, rischia di raccontare solo una parte della storia.
Quando si sceglie un mezzo di trasporto è utile considerare anche il tempo complessivo del viaggio.Un volo di un'ora può infatti richiedere molto più tempo se si aggiungono il trasferimento verso l'aeroporto, i controlli di sicurezza, l'attesa all'imbarco e il tragitto dall'aeroporto al centro città una volta arrivati. Inoltre, spesso questo tragitto può rivelarsi particolarmente costoso.
Il treno, soprattutto ad alta velocità, permette spesso di partire e arrivare in pieno centro, riducendo tempi morti e spostamenti aggiuntivi. Il treno notturno, invece, ti permette di arrivare a destinazione al mattino senza perdere ore di sonno!
A questo si aggiungono altri vantaggi pratici: procedure di accesso più semplici, maggiore flessibilità nella gestione dei bagagli e una minore necessità di presentarsi con largo anticipo rispetto alla partenza.
E l'ambiente?
La differenza tra treno e aereo non riguarda solo il portafoglio.
Il trasporto ferroviario genera molte meno emissioni di gas serra rispetto al trasporto aereo. Proprio per questo motivo, negli ultimi anni si è aperto un dibattito europeo su come rendere il treno più competitivo attraverso nuove politiche fiscali e incentivi. Tra le proposte figurano la revisione delle agevolazioni sul carburante aereo e l'introduzione di abbonamenti integrati per il trasporto pubblico ispirati ad alcune esperienze già sperimentate in altri Paesi europei, ad esempio Spagna e Germania, dove è possibile utilizzare abbonamenti per l’intera rete di trasporti a poche decine di euro al mese.
Quale scegliere tra treno e aereo?
Non esiste una risposta valida per tutti. La scelta migliore dipende dalla destinazione, dal budget disponibile e dal valore che attribuisci al tempo e alla sostenibilità.
Per decidere può essere utile chiedersi:
- Quanto tempo richiede realmente il viaggiodaporta a porta.
- Quali costi aggiuntivi comporta il volo, come bagagli o trasferimenti da e per l'aeroporto.
- Se la comodità di arrivare direttamente in centro città può fare la differenza.
- Quale impatto ambientale vuoi accettare per il tuo spostamento.
- Cosa vuoi fare mentre viaggi? Lavorare al computer solitamente è molto più comodo in treno: hai più spazio, meno interruzioni, connessione internet e più silenzio rispetto all’aereo.
In sintesi
Che il treno costi più dell'aereo può sembrare controintuitivo, soprattutto considerando i vantaggi pratici e ambientali che offre. Per questo, prima di prenotare, vale la pena guardare oltre il semplice costo del biglietto: in alcuni casi il treno potrebbe rivelarsi una scelta più conveniente di quanto sembri a prima vista.
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