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Spread degli high yield: a cosa serve questo indicatore e come va letto?

Rientra nella famiglia degli spread creditizi e indica il grado di rischio di un'obbligazione rispetto a un titolo a rischio molto basso.

Nel mondo della finanza gli indicatori da tenere sott’occhio sono tantissimi. Tra questi, uno particolarmente importante è lo spread, ossia la differenza tra i rendimenti di due obbligazioni. Nel caso tu te lo stessi chiedendo, “spread” è una parola inglese che tra le altre cose significa proprio “scarto” nel senso di differenza.

Ne abbiamo sentito parlare molto tra il 2011 e il 2012, ai tempi della crisi del debito sovrano: lo spread misura il grado di rischio di un titolo obbligazionario rispetto a un altro ritenuto più sicuro (o, per dirla altrimenti, associato a un grado di rischio più contenuto), come avviene nel caso del BTp decennale italiano che, come altri titoli decennali in Europa, viene messo a confronto con il Bund di pari durata tedesco.

Ma allo spread si ricorre anche per prezzare il rischio delle obbligazioni emesse da soggetti privati, come imprese e intermediari finanziari. In questa breve guida ci occuperemo degli spread degli high yield, cioè gli spread sulle obbligazioni ad alto rendimento. Curioso di saperne di più? Ecco tutti i punti chiave da tenere a mente.

Lo spread sulle obbligazioni ad alto rendimento

Lo spread degli high yield è la differenza percentuale tra i rendimenti correnti di varie classi di obbligazioni ad alto rendimento, e quindi più rischiose, e quelli delle obbligazioni (con scadenza simile) più sicure, come quelle societarie classificate come “investment grade” o come i titoli di Stato.

Gli spread sono espressi come differenza in punti percentuali o in punti base. Per fare un esempio, se i titoli del Tesoro USA rendono il 4% e un bond con scadenza simile di una società il 6%, lo spread è del 2% (200 punti base). Lo spread sulle obbligazioni ad alto rendimento viene anche definito credit spread o spread creditizio. Nella sostanza, questa differenza di rendimento riflette il premio per il rischio chiesto per acquistare un certo titolo.

Caratteristiche e vantaggi di un bond high yield

Un’obbligazione ad alto rendimento offre un tasso di interesse elevato proprio perché associata a un maggior rischio di insolvenza dell’emittente. Agli occhi di un investitore, fermi restando tutti i rischi, i vantaggi sono essenzialmente due:

  1. i bond high yield hanno offrono appunto un rendimento più sostanzioso;
  2. sono scarsamente correlati con altri settori a reddito fisso e sono meno sensibili alle variazioni dei tassi di interesse, tratti che ne fanno un buon elemento di diversificazione all’interno di un portafoglio obbligazionario.

Ovviamente, maggiore è il rischio di insolvenza associato all’emittente, maggiore sarà il tasso di interesse pagato.

Perché lo spread high yield è importante?

Gli spread ad alto rendimento vengono utilizzati dagli investitori e dagli analisti per valutare i mercati del credito. La variazione del rischio di credito percepito di un’azienda si traduce in un cambiamento dello spread creditizio. Per esempio, se il prezzo del petrolio diminuisce, le società produttrici ne risentiranno negativamente e quindi gli spread delle loro obbligazioni tenderanno ad allargarsi, con i rendimenti dei bond che cresceranno e i prezzi che subiranno un calo. Se la tolleranza al rischio del mercato in generale è bassa e gli investitori si orientano verso investimenti sicuri, lo spread salirà. E viceversa.

Gli spread creditizi possono riflettere quindi lo stato di salute delle imprese o, in generale, un deterioramento delle condizioni macroeconomiche (oppure entrambi). I premi per il rischio di credito tendono infatti ad aumentare quando l’economia è in fase di rallentamento e a diminuire quando l’economia è in espansione.

Come analizzare lo spread high yield?

Il differenziale di rendimento delle obbligazioni high yield è molto utile quando viene analizzato in ottica storica, per vedere se gli spread attuali siano più o meno ampi di quelli medi del passato. Strategicamente parlando:

  • se lo spread è troppo stretto, le obbligazioni ad alto rendimento sono meno attraenti;
  • se è più alto rispetto alla media storica, acquistare obbligazioni ad alto rendimento diventa una strategia di investimento interessante (a patto di essere consapevoli dei rischi).

Come hai visto, lo spread degli high yield è un indicatore molto importante. Tuttavia, siccome si tratta di bond generalmente più rischiosi, occorre fare le cose per bene: chiedi quindi sempre dettagli e delucidazioni al tuo consulente finanziario, che può aiutarti a costruire e a mantenere un portafoglio ben diversificato, in linea con il tuo personalissimo profilo.

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