ING BANK N.V. Milan Branch usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione sul sito. Continuando a navigare, scorrendo la pagina o selezionando un qualsiasi elemento del sito accetti l'utilizzo dei cookies, anche quelli di profilazione propri e di altri siti con finalità commerciali. Per maggiori informazioni o per negare il consenso all'utilizzo dei cookies, clicca qui.

COVID-19: insieme, anche da casa

#lontanimavicini, info e domande sulla sospensione del Mutuo

COVID-19: aggiornamenti importanti su Mutuo Arancio

Informazioni e risposte per te!

Mutuo_Arancio_FocusMutuo_Arancio_Focus

Sospensione rate mutuo

Qui trovi tutto quello che devi sapere per richiedere la sospensione.

ING, a seguito

  • della delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020 con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili
  • del decreto-legge n. 6 del 23 febbraio  2020 recante ‘Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19’
  • dell’individuazione dell’elenco dei comuni interessati dalla misure urgenti di contenimento del contagio di cui all’allegato 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 febbraio 2020 contenente ‘Disposizioni attuative del suddetto decreto-legge n. 6 del 23 febbraio 2020’ (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 2020)
  • dell’ordinanza del Capo della Protezione civile n. 642 del 29 febbraio 2020 recante ‘Ulteriori interventi urgenti in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili’ (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 53 del 2 marzo 2020),

comunica che

i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici ubicati nel territorio dei comuni individuati nell’allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 febbraio 2020 (ovvero strettamente connessi alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, in relazione alla quale si ha la sede operativa nei medesimi comuni) hanno diritto  di chiedere agli istituti di credito e bancari la sospensione delle rate dei medesimi mutui, fino alla cessazione dello stato di emergenza (optando tra la sospensione dell'intera rata e quella della sola quota capitale) previa presentazione di autocertificazione con l'indicazione del danno subito, resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, e successive modificazioni ed integrazioni.

La sospensione delle rate:              

  • comporterà il congelamento del pagamento delle rate in scadenza durante il periodo di sospensione che riprenderà al termine dello stesso secondo il piano di ammortamento originario;
  • sarà a titolo NON ONEROSO (ovvero per il periodo di sospensione NON matureranno e quindi non saranno addebitati gli interessi contrattualmente previsti);
  • potrà essere revocata dal mutuatario in qualsiasi momento;
  • non comporterà alcuna segnalazione di insoluto alle banche dati in relazione alle rate sospese.

Se hai subìto dei danni e vuoi richiedere la sospensione del mutuo o hai bisogno di qualche chiarimento, chiedi supporto in filiale oppure contattaci al numero gratuito 800.71.72.73 da telefono fisso o allo 02.9996789 da cellulare o dall’estero.

N.B. i comuni dell’allegato 1 interessati dalla misure urgenti di contenimento del contagio sono: Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione d’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini, Vo’.

1) Quali sono le categorie che possono richiedere la sospensione?

Possono richiedere la sospensione delle rate:

  • lavoratori dipendenti, a tempo determinato o indeterminato
  • lavoratori autonomi
  • liberi professionisti

Fino al 17 dicembre 2020, per tutte le ipotesi di accesso al Fondo non è richiesta la presentazione dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE).
 



2) Per quali motivi posso chiedere la sospensione?

Puoi chiedere la sospensione del mutuo se ti trovi in una di queste situazioni:

  • cessazione del rapporto di lavoro subordinato (sia tempo indeterminato sia determinato)
  • cessazione dei rapporti di lavoro parasubordinato, o di rappresentanza commerciale o di agenzia (art. 409 n. 3 del c.p.c.)
  •  morte o riconoscimento di grave handicap ovvero di invalidità civile non inferiore all'80%. In caso di mutuo cointestato, la domanda può essere presentata dal cointestatario del mutuo o dall'erede che subentra all’intestatario del mutuo
  • sospensione dal lavoro per un periodo di almeno 30 giorni lavorativi consecutivi
  • riduzione dell'orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni lavorativi consecutivi, corrispondente ad una riduzione pari ad almeno il 20% dell’orario complessivo

Possono richiedere la sospensione del mutuo anche i lavoratori autonomi e i liberi professionisti che autocertifichino di aver registrato, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, un calo del proprio fatturato, superiore al 33% del fatturato dell’ultimo trimestre 2019.
 



3) Come funziona la sospensione delle rate del mutuo?

La sospensione delle rate del mutuo può essere richiesta non più di 2 volte, per una durata massima complessiva di 18 mesi.

Solo in caso di sospensione dal lavoro riduzione dell’orario di lavoro, la sospensione può essere concessa per una durata massima complessiva non superiore a:

  • 6 mesi, se la sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro ha una durata compresa tra 30 e 150 giorni lavorativi consecutivi
  • 12 mesi, se la sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro ha una durata compresa tra 151 e 302 giorni lavorativi consecutivi
  • 18 mesi, se la sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro ha una durata superiore a 303 giorni lavorativi consecutivi

Se sei un lavoratore autonomo libero professionista, puoi fare richiesta di sospensione entro 9 mesi dall’entrata in vigore del decreto «Cura Italia» (entro il 17 dicembre 2020).

Consap, attraverso il Fondo di Solidarietà, sosterrà il 50% degli interessi maturati sul debito residuo durante il periodo di sospensione del tuo mutuo. Il restante 50% degli interessi sarà a tuo carico.
 



4) Per quali tipi di mutui?

La sospensione può essere richiesta per i mutui:

  • di acquisto prima casa surroga per un mutuo contratto per l’acquisto di abitazione principale
  • di rifinanziamento, se sostituiscono un mutuo contratto per l’acquisto di abitazione principale con aggiunta di liquidità
  • con un importo erogato del mutuo non superiore a 400 mila euro (Legge 27/2020)
  • in cui l’immobile non sia classificato come «di lusso» (categorie catastali A1, A8 e A9)

Il Decreto Liquidità (d.l. 8 aprile 2020, n. 23) ha introdotto che, per un periodo di nove mesi dalla sua entrata in vigore, possano fare richiesta di sospensione anche i mutui in ammortamento da meno di un anno.

Il richiedente della sospensione deve essere proprietario dell’immobile titolare del mutuo stesso. Nel caso di un mutuo cointestato, basta che questa condizione valga anche solo per uno dei due intestatari.

Sono esclusi dalla possibilità di richiedere una sospensione:

  • mutui con un ritardo nei pagamenti superiore a novanta giorni continuativi
  • mutui che fruiscono di agevolazioni pubbliche
  • mutui con un’assicurazione che tutela il mutuatario dal rischio di non riuscire a pagare le rate del mutuo, che rimborsa le rate sospese ed è efficace nel periodo della sospensione
     


5) Come posso aderire?

  • Completa il modulo di adesione disponibile sul sito del MEF a questo link
  • Verifica tutti documenti necessari sul sito Consap a questo link
  • Inviaci la domanda di sospensione, insieme alla documentazione necessaria all’indirizzo inviodocumenti@ing.com
  • Verificheremo la correttezza e invieremo la domanda e la documentazione a Consap entro 10 giorni solari consecutivi
  • Consap valuterà la pratica e ci invierà la comunicazione di risposta entro 15 giorni solari consecutivi
  • Una volta ricevuta la risposta da Consap ti informeremo sull’esito entro 5 giorni lavorativi

Da quando saranno sospese le mie rate?

La sospensione del tuo mutuo sarà attivata entro 30 giorni lavorativi dalla data in cui ti comunicheremo l’accettazione di Consap.
 



6) Cosa succede al termine del periodo di sospensione delle rate?


Quando finisce il periodo di sospensione, viene ripristinato il piano di ammortamento del tuo mutuo. Il piano riprenderà dal punto in cui è stato sospeso, e quindi si allungherà per un periodo pari a quello della sospensione.

Oltre alla rata mensile come prevista dal piano di ammortamento originario, per 36 mesi ti verrà addebitato anche un secondo RID per il rimborso del 50% degli interessi maturati durante la sospensione (il restante 50% viene sostenuto da Consap).

Se preferisci rimborsare la quota di interessi in un’unica soluzione, invece di sostenere 36 rate mensili, sarà necessario fare richiesta al nostro Servizio Clienti.

Un esempio? Consideriamo un Mutuo Arancio a tasso variabile garantito da ipoteca sull’immobile in ammortamento da oltre 1 anno (13 rate pagate), con importo iniziale erogato pari a 50.000 euro e durata 10 anni, e, al momento della sospensione, tasso vigente pari all’1%, debito residuo pari a 45.221,89 euro e rata mensile da 438,02 euro (quota capitale 400,34 euro + quota interessi 37,68 euro). Questo mutuo viene sospeso per una durata pari a 6 mesi.

Dopo il termine della sospensione, per 36 mesi sarà addebitata una rata come da piano di ammortamento pari a 438,02 euro (ipotizzando lo stesso tasso di interesse) e un secondo addebito, pari al 50% degli interessi maturati durante la sospensione, diviso per 36 (il numero delle rate previste per il rimborso). Il restante 50% di interessi è sostenuto da Consap.

Nel caso del mutuo che abbiamo preso ad esempio, il calcolo sarebbe:

18,84€ (interessi maturati al mese) x 6 (mesi di sospensione) = 113,04€, che divisi in 36 rate corrispondono a 3,14€ al mese.

È anche possibile decidere di sostenere tutti gli interessi maturati in un’unica soluzione (invece che in 36 rate), comunicandolo tramite il Servizio Clienti.
 



7) Posso sospendere anche le rate di un prestito?

Il decreto fa riferimento solo ai mutui per l’abitazione principale.
 



8) Il nuovo decreto sostuisce il decreto legislativo 6/2020 per i comuni delle zone rosse?

Il nuovo decreto non sostituisce il precedente.

Per i soggetti titolari di mutui relativi ad edifici nel territorio dei comuni di

Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione d’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini e Vo’, è valido il D.L. 6/2020, pertanto, possono richiedere la sospensione delle rate dei mutui, fino alla cessazione dello stato di emergenza.

La sospensione delle rate per gli immobili nei comuni sopra citati:             

  • comporterà il congelamento del pagamento delle rate in scadenza durante il periodo di sospensione che riprenderà al termine dello stesso secondo il piano di ammortamento originario
  • sarà a titolo NON ONEROSO (ovvero per il periodo di sospensione NON matureranno e quindi non saranno addebitati gli interessi contrattualmente previsti e non vi saranno costi di adesione)

Per i dettagli del D.L. 6/2020 puoi consultare la news dedicata.
 



Link utili

  • Pagina sul Fondo di Solidarietà: link al sito Consap
  • Modulo sul sito del MEF per presentare la domanda di sospensione: link al modulo
  • Elenco documenti necessari per presentare la domanda di sospensione: link al sito Consap
  • FAQ sul sito Consap: link
  • Elenco normative con riferimenti alla sospensione: link al sito Consap