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Nasce “MoneySkills!” il progetto che porta l’educazione finanziaria nelle scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia

Il nuovo percorso gratuito è firmato da ING in collaborazione con WeSchool e Centro di Educazione ai Media, offre formazione certificata per i docenti e attività didattiche per gli studenti. Obiettivo: raggiungere 4.000 studenti di età 15-19 anni. 

Aiutare i più giovani a sviluppare un rapporto più consapevole con il denaro, partendo non soltanto dalle competenze finanziarie, ma anche dalle emozioni, dai meccanismi che influenzano le scelte quotidiane e dalla consapevolezza degli effetti di tali scelte.

Nasce con questi obiettivi Money Skills!, il nuovo progetto di educazione finanziaria promosso da ING Italia, banca internazionale con forte focus europeo quotata alla borsa di Amsterdam, New York e Bruxelles, WeSchool, ente accreditato dal MIM per la formazione del personale scolastico con una community diffusa in tutta Italia, in collaborazione con CEM (Centro di Educazione ai Media), rivolto a docenti e studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

Denaro e sé, denaro e tempo, denaro e società: sono queste le tre macro-aree che verranno approfondite nel percorso di formazione, che risponde al concreto bisogno di aumentare la financial literacy (alfabetizzazione finanziaria) nel nostro Paese, ancora in ritardo rispetto a molti altri Paesi industrializzati.

Secondo le più recenti rilevazioni dell'OCSE, poco più di 4 italiani su 10 raggiungono un livello di alfabetizzazione finanziaria considerato sufficiente. Inoltre, secondo l'indagine OCSE-PISA 2022, gli studenti italiani quindicenni ottengono risultati inferiori alla media OCSE in alfabetizzazione finanziaria e solo il 5% raggiunge i livelli più elevati di competenza, rispetto all'11% della media OCSE.  In un contesto in cui le conoscenze finanziarie incidono sempre più sulla capacità di pianificare il proprio futuro e di compiere scelte consapevoli e ragionate, rafforzare la consapevolezza economica delle nuove generazioni rappresenta una priorità educativa e sociale in cui è necessario investire.

L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che l’educazione finanziaria non possa limitarsi all’apprendimento di nozioni e strumenti, ma debba aiutare i ragazzi a comprendere come e perché prendono determinate decisioni economiche, quali conseguenze possono avere nel tempo e quale impatto possono generare sulla società. Il percorso integra quindi competenze finanziarie, consapevolezza emotiva e alfabetizzazione digitale, con l’obiettivo di favorire decisioni più informate e responsabili.

“Il rapporto con il denaro parla anche di noi: delle nostre abitudini, delle emozioni, dei valori che guidano le nostre scelte e degli obiettivi che vogliamo raggiungere. – afferma Silvia Colombo, Head of External Communication & Corporate Social Responsibility - Imparare a riconoscere questi elementi è il primo passo per prendere decisioni più consapevoli. Un ruolo fondamentale è anche giocato dal fattore tempo: una delle risorse più preziose che i giovani hanno a disposizione. Per questo, iniziare presto a risparmiare, anche con piccole somme e scelte graduali, permette di sviluppare buone abitudini e costruire il proprio futuro con maggiore consapevolezza e serenità. Con il contributo dei nostri esperti ING alla formazione dei docenti, vogliamo spiegare che il benessere economico non dipende soltanto da quanto denaro si possiede oggi, ma soprattutto dal riconoscimento dei fattori che orientano le proprie scelte, dalla pianificazione e dalla costanza”.

Il progetto prevede innanzitutto 6 ore di formazione certificata per i docenti, sviluppata secondo il modello train the trainer, fruibile online anche in modalità asincrona, con contenuti pratici e contributi degli esperti ING. Gli insegnanti avranno poi a disposizione un kit didattico completo, con videopillole, simulazioni, strumenti e tre attività progressive già strutturate da portare in classe.

Il percorso accompagna gli studenti lungo tre dimensioni principali: il rapporto personale ed emotivo con il denaro, per riconoscere emozioni, valori e bias che possono condizionare le scelte; la relazione tra tempo e denaro, affrontando temi come budget, risparmio, interesse composto e pianificazione delle risorse; e infine la cittadinanza economica, definita dal rapporto tra denaro e società, per comprendere come le decisioni individuali possano avere conseguenze anche sulla comunità.

A conclusione del percorso è previsto un contest di Service Learning, attraverso il quale gli studenti saranno chiamati a individuare un problema concreto della propria comunità e a progettare in gruppo una possibile soluzione, mettendo così in pratica le competenze sviluppate durante il programma. I progetti selezionati saranno presentati nell’ambito di un evento finale con una giuria dedicata.

Un ruolo attivo sarà svolto anche dai dipendenti ING, coinvolti sia come esperti nella definizione e validazione dei contenuti, sia come mentor e componenti della giuria del contest.

Nel primo anno Money Skills! punta a raggiungere 200 docenti e circa 4.000 studenti tra i 16 e i 19 anni, ai quali si aggiunge un impatto indiretto sulle famiglie e sulle comunità.

Money Skills! Si inserisce nel programma globale di Community Investment di ING, che sostiene iniziative locali capaci di promuovere un’economia più inclusiva, e contribuisce all’impegno della banca sulla Financial Health.

 

Scheda progetto in sintesi — Money Skills!

Cos’è
Money Skills! è il progetto gratuito di educazione finanziaria promosso da ING con WeSchool e Centro di Educazione ai Media, pensato per rafforzare le competenze finanziarie degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

A chi si rivolge
Il progetto è rivolto agli studenti tra i 16 e i 19 anni e ai loro docenti. L’obiettivo per il primo anno è raggiungere 200 insegnanti e circa 4.000 studenti della scuola secondaria di II grado.

L’approccio
Money Skills! affronta l’educazione finanziaria partendo dal rapporto personale con il denaro. Il percorso aiuta gli studenti a riconoscere emozioni, valori e bias che influenzano le loro decisioni, per poi affrontare temi come budget, risparmio, interesse composto e gestione delle risorse, fino ad arrivare alla cittadinanza economica e all’impatto delle scelte individuali sulla comunità.

Come funziona
Il percorso comprende 6 ore di formazione certificata per i docenti, secondo il modello train the trainer, fruibile online anche in asincrono, tre attività didattiche progressive corredate da materiali e videopillole e un contest finale di Service Learning, nel quale gli studenti possono mettere in pratica quanto appreso attraverso progetti concreti.

I numeri chiave

200 docenti coinvolti
circa 4.000 studenti formati
almeno 1.600 genitori coinvolti indirettamente
almeno 8.000 persone raggiunte nelle comunità attraverso le attività degli studenti
13.800 persone complessivamente raggiunte nel primo anno, considerando impatto diretto e indiretto.