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ING Italia: forte crescita delle attività con 52.000 nuovi clienti nel primo semestre 2026. Due nuovi segmenti di mercato per crescere come banca universale

Il primo semestre di ING Italia:

  • Celebrati i 25 anni di Digital Banking in Italia con l’annuncio del Private Banking per il terzo trimestre 2026
  • Forte il sostegno a famiglie e imprese con +39% a/a di nuovi mutui erogati e +97% a/a di finanziamenti corporate
  • Con il lancio del Business Banking l’adesione ai nostri servizi per le P. IVA si diffonde in tutta Italia, consentendoci di soddisfare le esigenze di questo segmento chiave dell’economia italiana
  • Il CEO per l’Italia Andrea Diamanti: il nostro modello di banca universale si basa sul “digital always, human when you need it”

Nel primo semestre 2026, ING compie 25 anni di Digital Banking in Italia e delinea la traiettoria per rafforzare ulteriormente la propria offerta come banca universale e crescere nel Paese.

In questo semestre la nostra base clienti si arricchisce di 52.000 nuove unità (dato netto primo semestre 2026), portando il totale a sfiorare quota 1.400.000. Sempre più persone ci scelgono come partner bancario principale in Italia, dove i clienti primari rappresentano il 42% del totale clienti e utilizzano una gamma sempre più ampia di prodotti e servizi. La raccolta diretta segna un +6,8% a/a, mentre si confermano in costante crescita i finanziamenti a famiglie e imprese. Abbiamo inoltre avviato il Business Banking che inizia ad attrarre le prime P. IVA italiane e annunciato il nuovo segmento Private Banking, che prenderà avvio nel terzo trimestre del 2026.

È quindi sempre più indirizzato il percorso verso quella che Andrea Diamanti, CEO di ING Italia, ha definito “una banca universale in grado di coprire tutti i principali segmenti di clientela, puntando sul modello ‘digital always, human when you need it’: digitale sempre, supporto umano quando necessario. È questo lo spirito con cui abbiamo celebrato i 25 anni di Digital Banking di ING in Italia, misurando anche l’impatto positivo che la digitalizzazione ha portato nei servizi finanziari”.

Grazie alla ricerca “Soldi, digitale e benessere” condotta nell’ambito dell’ING People Insights Lab, abbiamo infatti scoperto che il digital banking ha migliorato la gestione del denaro per 6 italiani su 10 e che ne ha aumentato il senso di consapevolezza. Un risultato che conferma la lungimiranza di ING quando nel 2001 aveva lanciato il primo conto deposito completamente a distanza. Un apprezzamento, quello per il digital banking, che trova conferma anche nella crescita delle interazioni digitali dei clienti ING nel primo semestre 2026 (accessi attraverso un qualsiasi canale digitale), che registrano un +27,6% a/a, superando per la prima volta 100.000.000 di interazioni.

La nostra offerta digitale rimane dunque un fattore chiave di differenziazione, che ci aiuta ad accrescere il coinvolgimento dei clienti e a rafforzare i rapporti con loro in tutti i nostri mercati.

Sul fronte della relazione umana (human when you need it) si potenzia la rete di agenti in attività finanziaria, la cui presenza territoriale e il focus sui servizi a maggior valore aggiunto ci consentono di essere vicini ai potenziali nuovi clienti. Si potenzia anche la rete di consulenti finanziari, professionisti di età media 31 anni formati in-house dalla banca, cui si affiancano anche consulenti senior, con l’obiettivo di affiancare i clienti nel passaggio da risparmiatori a investitori e preparare il terreno a quello che è stato definito come il più grande passaggio generazionale di ricchezza per l'Europa.

A proposito di investimenti, i nostri clienti scelgono inoltre di affidarci una quota crescente dei loro risparmi per servizi di investimento, per un totale tra masse gestite e amministrate in aumento del 31% a/a (con un importante +60% a/a per i flussi netti del gestito) raggiungendo quota 6,9 miliardi di euro investiti.

Nei finanziamenti abbiamo affiancato famiglie e grandi imprese nei loro progetti per la casa e per lo sviluppo del business, con l’erogato mutui in crescita del +39% a/a (2,1 miliardi di nuovi mutui) e prestiti corporate che segnano un +97% a/a (1,4 miliardi). Abbiamo supportato operazioni di finanziamento con caratteristiche di sostenibilità, tra cui green loans, sustainable loans, green bonds e SDG-linked bonds, per un totale di 3,1 miliardi di euro mobilitati nel network internazionale.

Nuovi clienti corporate in settori ad alto potenziale (farmaceutica, tecnologia, infrastrutture) hanno scelto di fare business con noi grazie ai nostri fattori differenzianti: network internazionale, competenze settoriali e di sostenibilità. I servizi per le aziende corporate si rafforzano inoltre grazie alla piattaforma dedicata ai mercati di capitali con 14 deal con ruolo attivo, di cui 2 Schuldschein, strumento che permette alle imprese di diversificare le proprie fonti di finanziamento in alternativa sia al mercato bancario che a quello obbligazionario, e che ha visto una forte crescita negli ultimi anni.

I prodotti e servizi dedicati alle P. IVA infine stanno ottenendo adesioni di clienti su tutto il territorio nazionale, che apprezzano in particolare il nostro conto corrente business con la protezione cybersicurezza e la nostra soluzione integrata per semplificare la gestione fiscale, il nostro conto deposito business per fare fruttare la liquidità depositata, il Soft POS e POS fiscale gratuito. Il lancio di Business Banking ci consente di coprire le esigenze di un segmento ancora poco servito dell’economia, che ha un grande potenziale in tutta Europa e in Italia, dove il 20% della forza lavoro è rappresentata da imprenditoria, lavoratori autonomi e micro-business.

 

I NUMERI DI ING ITALIA

Clienti: 1.400.000

Clienti primari: 585.000

Raccolta diretta: 18,6 miliardi di euro

Raccolta indiretta: 6,9 miliardi di euro