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ING Challenge 2018 sulla Green Economy: vince RiceHouse

Valorizzare gli scarti della coltivazione del riso per produrre nuovi materiali per l’architettura naturale: questa l’idea vincitrice della tappa del contest di ING Italia, organizzato in collaborazione con H-FARM, dedicata alla sostenibilità

Si è svolta ieri sera a Roma la terza tappa di ING Challenge 2018, contest promosso da ING in Italia con H-FARM, giunto ormai alla quarta edizione. L’evento è stato interamente dedicato alla green economy.

Ad aggiudicarsi la vittoria Rice House, startup che utilizza gli scarti della produzione di riso come materiale da costruzione al fine di attivare un processo virtuoso dal punto di vista sociale, economico e ambientale. Rice House, esempio evidente di circular economy, si occupa dello sviluppo, della produzione e commercializzazione di questi materiali biocompositi che, in ambito dell’edilizia, sono caratterizzati dall’elevata efficienza energetica e acustica, da comfort abitativo, salubrità degli ambienti ed eco-compatibilità. Il progetto è stato premiato in particolare per la componente di innovazione e perché si inserisce in una più ampia attenzione verso il rapporto con il territorio.

La sfida tra startup si è aperta per la prima volta ai temi della sostenibilità cui ING pone particolare attenzione e verso cui ha un forte impegno.

La ING Challenge di ieri sera ha visto anche la partecipazione di Ribes Tech, startup che ha sviluppato un processo per la produzione di moduli fotovoltaici in plastica utilizzabili come sorgente di energia in ambito domotica, smart cities e Internet of Things, e 2hire, che offre soluzioni per la mobilità trasformando tutti i tipi di veicoli in auto connesse.

Trai partecipanti dell’incontro che si sono confrontati sul tema della Green Economy: Roberto Cavallo, saggista e Eco-runner, Marco Bragadin, CEO di ING in Italia, Raimondo Orsini, Direttore Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e Adriana Santonocito, CEO e Socio Fondatore Orange Fiber.

La giuria era composta da rappresentanti di ING, tra cui Marco Bragadin, CEO di ING in Italia, Valerio Fallucca, Head of Retail Banking ING in Italia e Valerio Capizzi, Head of Energy Sector Wholesale Banking ING in Italia, e da figure esterne come Raimondo Orsini, Direttore Fondazione Sviluppo Sostenibile, Dewi van de Weerd, Vice Ambasciatrice dell’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi e Silvia Mion, Open Innovation Business Manager di H-FARM.

Il team di RiceHouse potrà prendere parte ad un bootcamp di 3 giorni a febbraio 2019 nel campus di H-FARM e avrà la possibilità di vincere il premio finale di €10.000.