Il Q1 2026 di ING Italia: finanziamenti cresciuti del +23,8% a/a e aperto il nuovo segmento Business Banking
- Finanziamenti a famiglie e imprese in crescita del 23,8% a/a per un totale di stock a oggi di €20,3 miliardi
- Masse gestite e amministrate +23,4% a/a superando quota €6 miliardi
- Partito il segmento Business Banking, con 5 prodotti e un'offerta interamente digitale pensata per imprenditori e titolari di imprese individuali, liberi professionisti e startup monointestatarie
Il primo trimestre 2026 di ING Italia - sede italiana del Gruppo bancario olandese ING, presente con 41 milioni di clienti in più di 100 Paesi e quotato ad Amsterdam, Bruxelles e New York – conferma la traiettoria del nostro piano di crescita finalizzato a renderci una banca universale capace di supportare le esigenze di diverse tipologie di clienti.
La crescita passa dai finanziamenti a privati e medio-grandi imprese, che nel primo trimestre del 2026 superano i €20,3 miliardi di stock (+23,8% a/a).
In ambito retail, nel primo trimestre del 2026 registriamo il consolidamento delle masse gestite e amministrate (+23,4% a/a), che superano i €6,2 miliardi. I flussi netti del gestito nel trimestre si attestano invece a €183 milioni (+46,8% a/a).
L’erogazione di nuovi mutui supera €1 miliardo, +51,5% a/a, con il 13% di mutui totali destinato all’acquisto di abitazioni in classe energetica A o B. Nel trimestre, abbiamo anche raggiunto il 10,3% di market share di erogato in ambito mutui (fonte Assofin). I nuovi prestiti personali salgono del +13,7% a/a e superano i €110 milioni.
La crescita passa anche dalla nostra base clienti, che registra un incremento netto di oltre 24.000 unità rispetto al quarto trimestre del 2025 e porta il totale a 1.363.000 (+7% a/a), di cui 556.000 utilizzano ING come banca principale (+7,6% a/a). In ambito investimenti, registriamo una crescita dei clienti attivi del +14% a/a e raggiungiamo quota 113.000. La nostra rete di consulenti finanziari si arricchisce di 99 persone a/a e arriva a 315 professionisti. Gli agenti in attività finanziaria invece sono aumentati di 45 unità a/a, per un totale di 338 professionisti.
Il nostro segmento Wholesale Banking, che si rivolge alle imprese medio-grandi, registra oltre €440 milioni di nuovi finanziamenti (+9,9% a/a), a cui si affiancano 5 nuovi green e sustainable loans e €300 milioni di volumi di finanza sostenibile mobilitati che hanno visto il coinvolgimento della branch italiana all'interno del network globale. Sono 6 i nuovi clienti corporate e istituzionali che si sono affidati a noi nel trimestre, mentre i nuovi professionisti assunti a loro sostegno sono stati 4, a cui si aggiunge la crescita interna di 2 figure che hanno assunto ruoli chiave a sostegno delle ambizioni di crescita del segmento. In ambito Debt Capital Markets, la divisione ha emesso 7 tranche per un volume totale di €5 miliardi collocati.
Abbiamo avviato anche in Italia, settimo Paese dopo Olanda, Belgio, Polonia, Romania, Turchia, Germania, il segmento Business Banking tramite Arancio Business, con 5 prodotti e un'offerta interamente digitale pensata per liberi professionisti, imprese individuali e start-up monointestatarie che comprende, oltre a conto corrente, conto deposito non vincolato e carta di debito Mastercard, anche il softPOS gratuito e la protezione contro attacchi informatici.
Completa il quadro un NPL ratio lordo – che misura la qualità del portafoglio crediti – per l’intera banca pari al 1,64%, in diminuzione del 18,2% a/a.
Sul fronte risorse umane, abbiamo assunto 70 professionisti. Di questi, il 40% sono talenti in ambito tecnologico e di innovazione entrati nel nostro team per migliorare l’offerta digitale e la protezione dei dati dei nostri clienti.